Guide e tutorial
Il piano di autocontrollo e i registri delle temperature, il lotto che devi saper ricostruire in quattro ore, le etichette e gli allergeni, la differenza fra scadenza e termine minimo, il banco a peso e cosa fare dell’invenduto.
6 guide
Procedure vere, conti che tornano e obblighi in ordine: quello che serve sapere per lavorare, non un opuscolo di vendita.

Da leggere per prima
Il piano HACCP in un raccoglitore impolverato non protegge nessuno. Quello che conta sono cinque registrazioni fatte tutti i giorni, e la prova che quando qualcosa è andato storto te ne sei accorto.
Norme e obblighiArriva l’allerta su un lotto di formaggio. Devi sapere quante confezioni hai ricevuto, quante ne hai vendute e se qualcuna è finita in una preparazione del banco: la legge dà poche ore, non giorni.
Norme e obblighiSui quattordici allergeni la legge non chiede buonsenso, chiede evidenza: nome dell’allergene in risalto, e per i prodotti sfusi un’informazione scritta e sempre disponibile.
Magazzino«Da consumarsi entro» e «da consumarsi preferibilmente entro» non sono sinonimi: il primo è un limite invalicabile, il secondo no. Confonderli costa merce buttata o una sanzione.
Come si faAl banco si vendono grammi, ma si compra a chili e si perde in osso, scarto e affettatura: se quel calo non è previsto, il margine del reparto non tornerà mai.
OrganizzazioneOgni confezione buttata è costo pieno più smaltimento. La legge antispreco ha reso la donazione semplice quanto una vendita: serve solo un documento e la buona abitudine di decidere prima delle 18.
Dalla teoria al banco
Minimarket e botteghe di quartiere, alimentari con gastronomia e banco fresco, negozi con vendita a peso e sfuso — anche con obblighi HACCP quotidiani.
Crei l’ambiente, carichi le tue anagrafiche e fai una giornata di lavoro vera prima di decidere.