Energia & gas · mercato libero
POD e PDR senza limiti, pratiche SII con gli stati veri, misure che entrano da sole dai flussi del distributore e cicli di fatturazione che puoi simulare quante volte vuoi. Il resto — accise, morosità, provvigioni — smette di stare nei fogli di calcolo.
IT001E00458213
Via Roma 1, Bari · domestico residente · 3 kW · e-distribuzione
Consumo periodo
450 kWh
Margine reale
18,40 €
Gettone agente
matura 24/01
La catena, intera
Vive per anni e passa da sei mani diverse. Qui ogni passaggio lascia una data e un esito, e da qualunque punto della catena si risale a quello prima: dalla bolletta contestata alla lettura che l’ha generata, dalla provvigione stornata al contratto che non è durato.
Back office
Un pre-contratto arriva, il back office lo apre e trova l’IBAN di un’altra persona. Lo scarta scegliendo il motivo da un elenco chiuso — non scrivendolo a mano — e l’agente lo legge nel suo portale senza telefonare a nessuno. A fine mese quell’elenco diventa la statistica degli scarti per agente e per causa: l’unico modo per capire se un problema è di una persona o del modulo che le hai dato.
Fatturazione
La bolletta sintetica è la fattura, e la delibera 501/2014 elenca cosa deve contenere: POD e REMI, dicitura del mercato, Codice Offerta abbinato nel RCU, consumo annuo per fascia, PCS e coefficiente C sul gas, potenza massima prelevata mese per mese, il riquadro con le singole aliquote di accisa e i quantitativi a cui si applicano. Omega la genera così, e il numero della fattura elettronica trasmessa al SdI ci va scritto con la dicitura prevista.
Credito
Il TIMOE dice quanti giorni concedere prima di poter chiedere la sospensione: quindici dall’invio della raccomandata, dieci dal ricevimento della PEC, e la metà se il cliente è già stato costituito in mora negli ultimi novanta giorni. Sbagliare un termine non produce un ritardo, produce un indennizzo al cliente e l’impossibilità di addebitargli sospensione e riattivazione. Qui le date le calcola il gestionale, e i clienti non sospendibili sono un flag sulla scheda, non un ricordo.
Funzioni
Società di vendita, reseller che comprano da un grossista o tramite un UdD, e agenzie che caricano contratti per uno o più mandanti.
Dati tecnici che servono davvero a fatturare — potenza, tensione, opzione tariffaria, categoria d’uso, classe del misuratore, PCS e coefficiente C — e le diciture obbligatorie già nella forma giusta.
Switch-in e switch-out, precheck, volture, subentri, cessazioni, AE1 e aggiornamenti RCU. Tempi tracciati, messaggi scambiati in archivio, e i disallineamenti col RCU visti prima del ciclo.
Prezzo fisso o indicizzato con spread su PUN Index GME e PSV, quota fissa, perdite, dispacciamento, deposito cauzionale, PLACET. Con CTE e scheda sintetica generate dal modello.
Confronta la bolletta del cliente con la tua offerta separando ciò che dipende da te da trasporto, oneri e imposte — che sono identici con qualunque venditore.
Consumi, potenze, tariffe e costi confrontati tra flussi del distributore e fattura del grossista. Venduto non acquistato, acquistato non venduto, marginalità teorica e reale.
Quanti punti il grossista ti concede al netto dei depositi versati, e quanti te ne restano considerando le pratiche ancora in lavorazione.
Altri gestionali
Ogni mestiere ha il suo gestionale, con le sue schermate e le sue parole: apri quello fatto per te.
Come si parte
Venditore, reseller o agenzia: la risposta accende metà dei moduli e ne spegne l’altra metà. Un’agenzia non fattura al cliente finale, e non si ritrova la fatturazione in menu.
Accise, componenti regolate, addizionali regionali, province con l’ufficio doganale. Aggiorni i valori quando serve: sono dati, non codice.
POD e PDR con l’import guidato che riconosce il layout del file e lo ricorda. Il formato si valida in ingresso, non a pratica scartata.
Contratto d’acquisto, capienza, distributori e REMI abilitati. Da qui il check billing sa cosa confrontare e la validazione sa cosa bloccare.
Guardi i totali, i punti esclusi e il perché. Correggi e rilanci. Emetti solo quando torna.
Dubbi
Sì, ed è una delle tre scelte in onboarding. All’agenzia restano la parte commerciale, i pre-contratti, il caricamento verso i mandanti, il portale della rete e le provvigioni; fatturazione, accise e credito del venditore non compaiono nemmeno in menu. Con più mandanti, ogni contratto sa a quale è andato e su quale piano provvigionale è calcolato.
Il gestionale gestisce le pratiche, gli stati, i tempi e l’archivio dei messaggi in XML, e importa i flussi di misura e le fatture elettroniche del grossista. L’accreditamento al SII e le credenziali dei portali sono tuoi e restano tuoi: sono rapporti tra la tua società e Acquirente Unico, non tra noi e loro. Dove esiste un canale automatico lo colleghi con le tue credenziali; dove non esiste, carichi il file e il resto è automatico.
Sono tabelle dell’ambiente con validità temporale: le trovi già compilate coi valori in vigore e le aggiorni quando ARERA pubblica il trimestre o le Dogane cambiano un’aliquota. Vale anche per le addizionali regionali e per l’elenco delle province con l’agevolazione del Mezzogiorno. Nessun rilascio, nessuna attesa.
La bolletta sintetica riporta gli elementi minimi dell’Allegato A alla delibera 501/2014 — identificativi del punto e del cliente, dicitura del mercato, Codice Offerta, consumo annuo, recapiti di pronto intervento e reclami, letture distinte per natura, sintesi con trasporto e oneri separati, riquadro fiscale con aliquote e quantitativi, canone RAI dopo il totale — e gli elementi di dettaglio si generano a parte. Il layout è tuo: intestazione, colori e piè di pagina si impostano nei modelli.
La simulazione non produce numeri di fattura e si può rilanciare quante volte serve, anche più volte nello stesso mese. L’emissione è un passaggio separato e da lì la bolletta è congelata: righe, imposte e totali restano quelli, e una correzione è una nota, non una riscrittura. È il motivo per cui a due anni di distanza si ristampa un documento identico all’originale.
Il piano dice a quale evento la provvigione matura — contratto validato, switch eseguito, prima fattura emessa o incassata, N mesi di permanenza — e sotto quale soglia di permanenza si storna. Quando arriva uno switch-out precoce, un insoluto o un ripensamento, lo storno è una riga con causa e data accanto a quella che l’aveva maturata: nel rendiconto si vede la differenza, e con l’agente non si discute a memoria.
No. Il gestionale funziona con i tuoi rapporti: il tuo grossista o UdD, il tuo accreditamento al SII, il tuo canale di fatturazione elettronica, il tuo centro stampa se mandi bollette di carta. Sono cose che porti tu e che restano tue; noi ti diamo il posto dove tenerle insieme.
Crei l’ambiente, carichi le tue anagrafiche e fai una giornata di lavoro vera prima di decidere.