Gestionale Omega · Risorse umane

Il gestionale del personaleche chiude il mese al posto tuo

Contratti, timbrature dal telefono e dal chiosco, ferie che scalano da sole, turni, note spese, cedolini nel fascicolo di ciascuno e sicurezza con le sue scadenze. Le persone fanno da sé: in ufficio arriva già in ordine.

Presenze e ferieTurni e chioscoSicurezza D.Lgs 81Export per le paghe

Assenze · maggio

Reparto Produzione

Elena R.
Marco T.
Sara D.
Luca B.
Anna F.
approvata in attesaGiovedì 8: mancano in 3
Operatori illimitati Il portale non si paga a persona Da browser, anche su tablet e telefono Ogni azienda nel proprio database

Il mese

Dalla prima timbratura al file per chi elabora le paghe

Sei momenti in cui, senza gestionale, il dato viene ricopiato: dal cartellino al foglio, dal foglio all’email, dall’email al software delle paghe. È lì che nascono gli errori che poi si discutono in busta. Toccali: la schermata a fianco diventa quella del gestionale in quel momento.

Chi c’è adesso

mercoledì · 14 in turno

Sara D. · Magazzinodentro da 3h 12m
Entrata 08:04Sede Nordin raggio
Marco T. · Officinachiosco · badge 0142

Entrata 07:58 · pausa scalata in automatico

Elena R. · Ufficioferie
Assenti oggi3 su 17

Le persone

Il tuo organico non è tutto seduto in ufficio

Metà delle aziende italiane ha il personale in magazzino, in cucina, in officina, su un cantiere o dietro un banco. È il caso che i software HR trattano come eccezione, e infatti finiscono in un foglio a parte: turni, part-time, chi non ha il telefono in mano, chi lavora in un’altra sede.

Uffici
Magazzini
Cucine
Officine
Cantieri
Logistica
Sale e negozi
Produzione
Bar e locali
Studi e agenzie

Sedi vere

Ognuna col suo indirizzo, il suo patrono, le sue chiusure e — se la accendi — il suo raggio di timbratura.

Chiosco all’ingresso

Un tablet con tastierino grande e codice badge. Fa una cosa sola, e per questo può stare appeso a un muro.

Ore per commessa

Le presenze dicono quanto si è lavorato, non su cosa. Con il budget a barra: oltre il 100% non è «in corso», è in perdita.

Buongiorno, Giulia

Oggi

Entrata 08:04 · Sede Nord

Dentro da 3h 12m

Timbra uscita

Ferie residue

18,5 gg

Nota spese

In attesa

Busta paga di aprilenuova
Chi manca oggi3
Antincendioscade fra 40 gg

La loro parte

Ogni persona fa da sé, e l’ufficio smette di fare da centralino

Un link personale, dal browser del telefono: niente password da ricordare, niente app da far installare a quaranta persone per poter timbrare. Chi preferisce l’app dedicata la scarica, ma non è mai un requisito — e chi ha un ruolo di responsabile trova anche la coda della sua squadra e chi c’è oggi.

Timbra entrata e uscita, e vede da quanto è dentro — non l’ora di entrata, che è l’informazione sbagliata

Chiede ferie e permessi vedendo il saldo vero e chi manca già in quei giorni

Manda la nota spese fotografando lo scontrino: importo, data ed esercente arrivano proposti, non compilati

Scarica cedolini, contratti e certificati dal proprio fascicolo, senza chiederli a nessuno

Firma le prese visione, e la firma produce un PDF con data, indirizzo di rete e impronta del file

Legge la bacheca, conferma la ricezione di un dispositivo, risponde a un sondaggio di clima

Il punto

È la voce di costo più grande dell’azienda.
Ed è l’unica ancora gestita a memoria.

Il magazzino ha un gestionale, la contabilità ha un gestionale, il registratore di cassa è collegato al fisco. Le persone — che costano più di tutti e sono l’unica voce che può anche portarti in tribunale — stanno su un foglio di calcolo che conosce una persona sola, e su una cartella di PDF che nessuno apre finché non serve dimostrare qualcosa.

Obblighi

Quello che ti chiedono quando succede qualcosa

Non sono caselle da spuntare in un modulo: sono elenchi che scadono e che, il giorno di un controllo o di un infortunio, si esibiscono o non si esibiscono. Per questo qui sono moduli con dentro le date, e ogni scadenza finisce nello stesso scadenzario delle altre.

Formazione e sorveglianza sanitaria

Il catalogo nasce con l’Accordo Stato-Regioni e le sue validità — generale e specifica, antincendio, primo soccorso, RLS, preposto — accanto a visite mediche con esito e prescrizioni e ai DPI consegnati e confermati dalla persona. In alto: quante persone sono in regola su tutti i corsi obbligatori.

D.Lgs 81/08

Canale di segnalazione anonimo

Pagina pubblica senza login, perché ogni traccia di accesso sarebbe una traccia dell’identità di chi segnala. Nel database non esiste nessun legame fra segnalazione e persona: il dialogo passa da un codice mostrato una volta sola. Il cruscotto tiene i due termini — riscontro in 7 giorni, esito in 3 mesi.

D.Lgs 24/2023 · obbligo dai 50 dipendenti

Registro delle modifiche e fascicolo

Chi ha cambiato cosa, su chi, quando. Retribuzione e IBAN vengono tracciati come modificati senza scriverne il valore. Il fascicolo completo di una persona si estrae in un file, e l’estrazione stessa finisce nel registro.

GDPR artt. 15 e 20

Le scadenze che nessuno ricorda

F24 dei dipendenti il 16 del mese dopo, autoliquidazione INAIL, Certificazione Unica, Modello 770: si caricano già datati per l’anno. Accanto stanno le scadenze delle persone — contratti a termine, periodi di prova, documenti, visite — nello stesso scadenzario.

Adempimenti ricorrenti

Permessi

Il permesso dice cosa puoi fare. L’ambito dice su chi.

È il gap numero uno oltre le cinquanta persone, e la ragione per cui in tante aziende il gestionale del personale lo apre una persona sola: perché aprirlo a un caporeparto significherebbe mostrargli la retribuzione del direttore generale.

Chi vede chi

«La mia squadra, e nessun altro»

Ogni utente ha un ambito: tutta l’azienda, i propri riporti a qualsiasi profondità, certi reparti coi loro sotto-reparti, certe sedi. Vale sulle liste e sulle azioni, non solo su cosa si vede a schermo. Regola che non si negozia: un ambito che non risolve nessuno si chiude, non si apre — una configurazione incompleta mostra «nessuno», mai «tutti».

tutta l’aziendala mia squadrareparto Produzionesede Nord

Quando qualcosa cambia

«Chi ha toccato questo dato?»

Ogni modifica su una persona finisce nel registro, con chi e quando. Retribuzione e IBAN vengono tracciati come modificati senza scriverne il valore: il registro serve a difendere un dato, non a diventare una seconda copia dei dati sensibili.

Contratto · livello 4 → 5Giulia · 12/04
Retribuzione modificataGiulia · 12/04
Fascicolo esportato (GDPR)Paolo · 03/05

Accanto sta la delega di approvazione: per una finestra di date le decisioni di una persona passano a un’altra, e poi si spegne da sola. È la differenza fra «il capo è in ferie» e «le ferie di tutti sono ferme da due settimane».

Il costo del lavoro

Quanto costa davvero una persona — e quanto le arriva

Sposta la retribuzione lorda e cambia forma contrattuale: è lo stesso motore che gira dentro il gestionale, dove i parametri diventano i tuoi e il confronto fra tutte le forme sta su una schermata sola.

30.000 €/ anno

15.000120.000

Forma contrattuale

Stima con aliquote e detrazioni standard e 13 mensilità. Dentro il gestionale i parametri sono tuoi — aliquota INAIL, addizionali del tuo comune, mensilità del tuo CCNL — e il confronto fra tutte le forme contrattuali sta su una schermata sola.

Provalo con i tuoi numeri

Costo per l’azienda

41.373 €

tutto incluso, all’anno · 3.448 € al mese

Netto in tasca / mese

1.718 €

Netto / anno

22.330 €

In tasca22.330 €
Tasse e contributi del dipendente7.670 €
Contributi e INAIL azienda9.150 €
TFR accantonato2.223 €

Fra quello che l’azienda paga e quello che la persona porta a casa ci sono contributi, IRPEF, addizionali e TFR. È il numero che serve quando si decide un aumento — e quello che il dipendente non vede in busta.

Funzioni

Tutto quello che oggi vive fuori dal gestionale, dentro il gestionale

Aziende dai cinque ai cinquecento dipendenti — uffici, negozi, magazzini, cucine, officine, cantieri — dove il personale oggi vive fra un foglio di calcolo, una chat e le cartelle del commercialista.

Fascicolo e contratti

Dati, documenti, dotazioni e formazione in una pagina sola con un indirizzo proprio. Proroghe, passaggi di livello e aumenti sono righe nuove: lo storico resta, e la scheda dice sempre da quando vale cosa.

Timbrature dal telefono, dal chiosco, dal badge

Ognuno timbra dalla sua area; chi non ha il telefono in mano usa il tablet all’ingresso con il codice badge. Se accendi il vincolo di sede, la timbratura fuori raggio viene rifiutata.

Ferie e permessi con saldo vero

Tipi di assenza che decidi tu, maturazione mensile pro-rata, conteggio sui soli giorni lavorativi, festivo del patrono compreso. Approvi e il saldo si scala da solo.

Il calendario che si guarda davvero

Griglia persone × giorni con le barre delle assenze: le sovrapposizioni si vedono senza contarle. In fondo, quante persone mancano ogni giorno — il numero che fa la domanda «e allora chi copre?».

Turni pubblicati e cambi turno

Modelli riusabili, pubblicazione, scambi fra colleghi che passano dal responsabile. Il turno pubblicato diventa l’orario atteso del cartellino: il planner e il conteggio ore non raccontano più due storie diverse.

Cartellino che regge i casi veri

Ore attese dal contratto di ciascuno (il part-time non è in rosso ogni mese), festivi esclusi, assunti e cessati a metà mese contati per i giorni giusti, straordinari autorizzati prima di finire in busta, banca ore.

Un’unica coda di approvazioni

Ferie, correzioni di timbratura, straordinari, note spese, cambi turno e richieste welfare arrivano in un posto solo. Quando chi decide è in ferie, la delega a finestra di date passa la coda a un altro e si spegne da sola.

Note spese, trasferte e welfare

Scontrini fotografati, chilometri, diarie e anticipi di viaggio; il credito welfare che ciascuno spende come vuole. L’approvato diventa una riga del mese e finisce in busta, senza ribattiture.

Documenti, cedolini e firme

Il PDF unico delle buste paga si carica una volta: il gestionale lo divide pagina per pagina e lo mette nel fascicolo di ciascuno. Lettere e attestati nascono dai modelli, e la firma produce un PDF con data, indirizzo di rete e impronta SHA-256 del file firmato.

Sicurezza e adempimenti che scadono

Formazione dell’Accordo Stato-Regioni già caricata con le sue validità, visite mediche, DPI consegnati e confermati. Ogni riga con una scadenza scrive nello scadenzario, insieme a F24, INAIL, CU e 770.

Chi vede chi

L’ambito dati limita ogni modulo alla squadra, al reparto o alla sede: un caporeparto non incrocia la retribuzione del direttore generale. Sotto, il registro delle modifiche dice chi ha cambiato cosa e quando.

Costo del lavoro e report

Simulatore lordo–netto–costo azienda con i tuoi parametri, ore per commessa, costo per centro di costo, assenteismo normalizzato per persona, organico mese per mese, anzianità e turnover.

Cosa entra e cosa esce

File veri, nelle mani di chi li aspetta

Un gestionale del personale non vive da solo: riceve le anagrafiche dal foglio che hai già, manda i bonifici alla banca, le presenze allo studio paghe, i cedolini alle persone, gli annunci a chi cerca lavoro. Nessuno di questi passaggi deve costare una ribattitura.

Presenze CSVTracciato ZucchettiTracciato TeamSystemTracciato RanocchiBonifici SEPA XMLCedolini PDF da dividereAnagrafiche da CSVAttestazione di firma PDFFascicolo GDPRCareer page pubblicaChiosco su tabletApp dedicataPresenze CSVTracciato ZucchettiTracciato TeamSystemTracciato RanocchiBonifici SEPA XMLCedolini PDF da dividereAnagrafiche da CSVAttestazione di firma PDFFascicolo GDPRCareer page pubblicaChiosco su tabletApp dedicata

Analisi

I numeri che l’azienda ha addosso e guarda una volta l’anno

Non perché non interessino: perché ricavarli da un foglio richiede una giornata, e quella giornata non c’è mai. Quando i dati stanno già insieme, sono una schermata.

Costo per centro di costo

Dove finisce davvero la spesa

Il reparto dice come sono organizzate le persone, il centro di costo dove il loro costo si scarica. Nelle piccole coincidono, dalle cinquanta in su quasi mai.

Assenteismo per persona

Non il totale del reparto

Il conteggio grezzo premia sempre il reparto più grande. Qui l’assenza è normalizzata sulle persone, quindi due reparti si possono confrontare.

Turnover e anzianità

Chi entra, chi esce, da quanto

Organico mese per mese, età, anzianità di servizio e composizione dei rapporti: dipendenti, collaboratori, stagisti, somministrati.

Banca ore

Il debito che non è in bilancio

Le ore accumulate e non ancora godute sono un impegno vero. Averle sommate per persona e per reparto è la differenza fra saperlo e scoprirlo.

Si parte

Attivo prima della pausa pranzo

L’avvio non è un modulo di iscrizione: è il montaggio dell’ambiente. La domanda che pesa di più è quante persone siete — un’impresa di sei non deve trovarsi davanti i cicli di valutazione, una da duecento li vuole già pronti insieme al canale di segnalazione.

1

Rispondi a sei domande

Ragione sociale, quante persone siete, CCNL, sedi, reparti e regole di ferie. Da lì nascono policy, tipi di assenza, centri di costo e i moduli accesi: in dieci persone non ti trovi davanti i cicli di valutazione.

2

Porta dentro le persone

Le crei o le importi, con contratto, orario settimanale e saldo reale. Chi assumi dopo compila i propri dati da un link e tu confermi.

3

Manda i link personali

Ognuno riceve il suo: timbra, chiede ferie, invia spese e scarica i documenti dal telefono. Chi timbra all’ingresso usa il tablet col codice badge.

4

Approva e chiudi il mese

Le richieste arrivano in una coda sola; a fine mese chiudi i cartellini, prepari variabili e netti, generi i bonifici ed esporti per le paghe.

Prima e dopo il contratto

Chi entra, e chi un giorno esce

Le due settimane che costano di più a un ufficio del personale sono l’ingresso e l’uscita di una persona: dieci cose da fare, in ordine, con qualcuno che le deve fare davvero.

Assunzioni

Il neoassunto compila i suoi dati, tu confermi

La posizione aperta si pubblica sulla pagina «Lavora con noi» e i candidati arrivano in una pipeline a colonne, dove si vede dove si è bloccata la selezione. Quando si arriva alla firma, la persona riceve un link, compila anagrafica, IBAN, documento e scelta TFR, e alla conferma nascono da soli contratto, saldi, scadenze e la checklist di inserimento — UNILAV, privacy, formazione, visita, DPI, account, dispositivi.

Uscite e dotazioni

Il portatile che non torna indietro

È la domanda a cui nessuna azienda sa rispondere il giorno in cui qualcuno se ne va. Il bene esiste anche quando non è di nessuno, la consegna è un intervallo con un inizio e prima o poi una fine, e darlo a un altro chiude da sé la consegna precedente. La ricezione la conferma la persona. All’uscita parte la checklist di chiusura, con le sue sette voci già datate.

Domande

Quello che ci chiedono prima di provarlo

Che cos’è un gestionale del personale, in concreto?

È il posto dove vivono le persone dell’azienda: contratti e fascicoli, ore lavorate, assenze, turni, documenti, spese, formazione obbligatoria. Serve a rispondere senza cercare a domande che oggi costano mezz’ora ciascuna — quante ferie ha Rossi, chi c’è lunedì, quando scade la visita medica di chi guida il muletto, quanto è costato il reparto a marzo.

I dipendenti devono installare un’app?

No. Ogni persona riceve un link personale e usa la sua area dal browser del telefono: timbra, chiede ferie, manda le note spese, scarica cedolini e certificati, legge la bacheca. Esiste anche un’app dedicata per chi la preferisce, ma non è mai un requisito: nessuna azienda deve convincere quaranta persone a installare qualcosa per poter timbrare.

E chi lavora in magazzino o in cucina, col telefono nell’armadietto?

C’è il chiosco: un tablet all’ingresso con un tastierino grande, dove ci si identifica col codice badge. Fa una cosa sola — non mostra saldi, cedolini o assenze — ed è per questo che può stare appeso a un muro. L’esito sparisce dopo cinque secondi, così il nome di chi ha appena timbrato non resta lì per il prossimo.

Le ferie approvate scalano il saldo da sole?

Sì, e sui soli giorni lavorativi: weekend, festività nazionali calcolate, patrono della sede e chiusure aziendali sono già esclusi. I saldi sono separati per tipo (ferie, ROL, permessi) e maturano un dodicesimo al mese in proporzione ai giorni di rapporto, quindi chi entra a settembre non si ritrova ventisei giorni disponibili. Il riporto a fine anno lo decidi tu, tipo per tipo.

Metà dei miei sono part-time. Il cartellino regge?

Le ore attese le legge dal contratto di ciascuno, non da un valore unico dell’azienda: chi fa venti ore non risulta in rosso di metà mese, ogni mese. Se il mese ha turni pubblicati sono loro l’atteso, e chi è stato assunto o è cessato in corso di mese deve solo i giorni in cui c’era.

Un caporeparto vede la retribuzione di tutti?

No, se non vuoi. Oltre al permesso sul modulo esiste l’ambito dati: tutta l’azienda, solo i propri riporti, certi reparti o certe sedi. Un ambito che non risolve nessuna persona si chiude e non si apre — una configurazione incompleta mostra «nessuno», mai «tutti». Ogni modifica su una persona finisce nel registro, e retribuzione e IBAN vengono tracciati come cambiati senza scrivere il valore.

Se chi approva è in ferie, le richieste si fermano?

No: la delega vale per una finestra di date e passa la coda a un’altra persona, poi si spegne da sola. È il motivo per cui nelle aziende sopra le cinquanta persone le richieste restano ferme due settimane ad agosto.

Fa le buste paga?

No, e non promettiamo di farlo: il cedolino lo elabora chi lo elabora oggi. Omega People prepara il mese — cartellini chiusi, variabili, rimborsi, welfare, fringe benefit sotto la soglia esente — mostra il netto stimato con il confronto sul mese prima, genera la distinta dei bonifici SEPA e produce il file di importo presenze per il software delle paghe.

Il file per il consulente in che formato esce?

CSV generico, oppure con i campi e i codici attesi da Zucchetti, TeamSystem o Ranocchi (codice azienda, filiale, dipendente, giustificativo). Prima di scaricarlo il gestionale ti avvisa di quello che non torna: un codice fiscale mancante, un codice dipendente della lunghezza sbagliata, un giustificativo che quel software non accetterebbe. Non sono i tracciati nativi di quei programmi — quelle specifiche non sono pubbliche e non si inventano — ma è il file che lo studio importa senza che nessuno ribatta a mano un mese di presenze.

Come arrivano i cedolini alle persone?

Dal software delle paghe arriva un PDF unico con una pagina per persona: lo carichi, vedi quante pagine ha, controlli l’abbinamento proposto e ogni pagina finisce nel fascicolo giusto, visibile solo al suo destinatario. L’abbinamento va guardato di proposito: consegnare il cedolino sbagliato è l’errore che nessuno perdona. A fine operazione il PDF unico viene cancellato.

Mi aiuta con la sicurezza sul lavoro?

Il catalogo dei corsi nasce già caricato con l’Accordo Stato-Regioni e le sue validità — formazione generale e specifica, antincendio, primo soccorso, RLS, preposto — accanto a visite mediche con esito e prescrizioni e ai DPI consegnati e confermati dalla persona. Ogni riga con una scadenza scrive nello scadenzario, e in alto trovi quante persone sono in regola su tutti i corsi obbligatori: è la cosa che il datore di lavoro deve saper dire a voce.

Il canale di segnalazione è quello obbligatorio per legge?

È il canale interno del D.Lgs 24/2023, obbligatorio dai 50 dipendenti. Sta su una pagina pubblica senza login, perché ogni traccia di accesso sarebbe una traccia dell’identità di chi segnala, e nel database non esiste nessun collegamento fra una segnalazione e una persona: il dialogo passa da un codice mostrato una volta sola, di cui resta solo l’impronta. Il cruscotto tiene i due termini di legge — riscontro entro 7 giorni, esito entro 3 mesi — e lo vedono solo le persone che designi tu.

Dove stanno i dati e cosa succede se un dipendente li chiede?

Ogni azienda vive in un database suo, separato dagli altri: non esiste una tabella comune con dentro i dipendenti di tutti. Il fascicolo completo di una persona (artt. 15 e 20 GDPR) si estrae in un file, e l’estrazione stessa finisce nel registro delle modifiche.

Quanto costa e come si prova?

Provi gratis, senza carta di credito, con l’ambiente pronto in un minuto. Il portale è incluso e non si paga a persona: aggiungere un dipendente non aumenta il conto. Per l’attivazione ti prepariamo un preventivo su misura in base ai moduli che accendi.

Crea l’azienda e invita le persone

Importi i dipendenti dal foglio che hai già, mandi i link personali e aspetti la prima richiesta di ferie: in un pomeriggio capisci se ti toglie lavoro. Ambiente pronto in un minuto, nessuna carta di credito, i moduli che non ti servono si spengono e non li vedi più.

Gratis per provarePortale incluso, senza costi a personaAssistenza in italiano