Guide e tutorial
Come si tiene una lista nozze senza perdere un pezzo, come si organizza un giro di consegne con il furgone, cosa devi al cliente quando un elettrodomestico si guasta, come si vende a bar e ristoranti e quanto costa davvero la merce che si rompe.
6 guide
Procedure vere, conti che tornano e obblighi in ordine: quello che serve sapere per lavorare, non un opuscolo di vendita.

Da leggere per prima
Una lista nozze è un contratto con due sposi, quaranta invitati e nessun margine d’errore: il piatto comprato due volte o il servizio consegnato incompleto costa il cliente e i suoi ospiti.
OrganizzazioneUn giro di consegne costa fra i 60 e i 120 euro fra furgone, carburante e persona. Se il servizio è «gratis sopra i 200 euro», su molte consegne stai pagando tu per lavorare.
Norme e obblighi«Si rivolga al centro assistenza» non è una risposta che ti mette al riparo: davanti al cliente, della conformità del prodotto rispondi tu, per due anni.
Clienti e incassiUn ristorante che apre in zona vale come cento clienti privati. Ma compra a fattura, chiede il differito e ordina di nuovo fra otto mesi: è un altro mestiere, dentro lo stesso negozio.
MagazzinoLo spazio a scaffale è la risorsa più scarsa di un negozio di casalinghi, e quasi sempre è occupato da quello che si vendeva bene cinque anni fa.
MagazzinoUn servizio di bicchieri rotto a scaffale è margine bruciato in un secondo. Se non viene registrato, diventa una differenza inventariale che a fine anno nessuno sa spiegare.
Dalla teoria al banco
Negozi di casalinghi e articoli per la casa, bazar di quartiere, negozi di regalo, corredo e bomboniere — anche quelli con lista nozze e consegna in zona.
Crei l’ambiente, carichi le tue anagrafiche e fai una giornata di lavoro vera prima di decidere.