Organizzazione

Consegne col furgone: organizzare il giro senza perderci soldi

Un giro di consegne costa fra i 60 e i 120 euro fra furgone, carburante e persona. Se il servizio è «gratis sopra i 200 euro», su molte consegne stai pagando tu per lavorare.

5 minuti di lettura Aggiornata al 14 giugno 2026Omega per Casalinghi

In breve

  • Il costo del giro va calcolato una volta e usato per decidere soglie e tariffe: senza quel numero ogni consegna è un’ipotesi.
  • Consegna al piano, montaggio e ritiro dell’usato sono tre servizi distinti, ognuno con il suo prezzo e i suoi tempi.
  • La firma alla consegna vale come prova: senza, ogni contestazione si risolve a tuo sfavore.

Il negozio di casalinghi vende cose grandi e pesanti che nessuno porta a casa da solo: la consegna non è un servizio accessorio, è parte del prodotto. Il problema è che quasi nessun negozio sa quanto costa, e per non perdere la vendita la regala.

Fare il conto una volta cambia tutto: si scopre quali consegne conviene fare, quali far pagare e quali rifiutare.

01Quanto costa davvero un giro

VoceCosto indicativo per giornata
Persona (retribuzione lorda + contributi)110–160 €
Furgone (ammortamento, bollo, assicurazione, manutenzione)25–40 €
Carburante e pedaggi25–50 €
Totale giornata160–250 €
Diviso per il numero di consegne davvero fatte in una giornata (di solito 6–10), dà il costo unitario.

Costo per consegna = Costo giornata ÷ Consegne effettive

Con 200 € di costo e 8 consegne: 25 € a consegna. Una sola consegna fuori zona può costarne 60.

02Come prezzare il servizio

ServizioCome prezzarlo
Consegna in zona, piano stradaGratuita sopra una soglia, o tariffa fissa contenuta
Consegna fuori zonaTariffa a fasce chilometriche, sempre a pagamento
Consegna al pianoSupplemento a piano oltre il primo, o fisso se c’è ascensore capiente
Montaggio o installazioneServizio a sé, con tempo stimato e prezzo dichiarato
Ritiro dell’usatoGratuito per uno contro uno quando dovuto, a pagamento negli altri casi
Consegna su appuntamento in fascia strettaSupplemento: costringe a organizzare il giro attorno a un vincolo

La soglia di gratuità va calcolata sul margine, come per le spedizioni: se la consegna costa 25 € e il margine medio è il 30%, servono almeno 85 € di vendita per pareggiare. Una soglia a 100 € è la più bassa sostenibile.

03Organizzare il giro

  1. 1

    Raccogli le consegne per zona, non per data d’ordine

    Due consegne nello stesso quartiere in giorni diversi sono due giri: costano il doppio e rendono uguale.

  2. 2

    Fissa i giorni di consegna per zona

    «Nel tuo quartiere consegniamo il martedì e il venerdì» è più efficiente e più credibile di «quando possiamo».

  3. 3

    Conferma il giorno prima

    Un messaggio con fascia oraria riduce drasticamente le consegne fallite, che sono il costo maggiore del servizio.

  4. 4

    Prepara la merce la sera prima

    Con l’elenco, gli accessori e gli attrezzi per il montaggio. Caricare la mattina fa perdere la prima ora.

  5. 5

    Fatti firmare la ricevuta

    Con data, ora, stato dell’imballo e riserve eventuali. È la prova che serve se qualcosa emerge dopo.

04Danni, riserve e responsabilità

  • Fino alla consegna il rischio è tuo: nelle vendite ai consumatori il rischio di perdita o danneggiamento passa al cliente con la consegna materiale del bene.
  • La riserva scritta: se l’imballo è danneggiato, il cliente deve poterlo annotare sulla ricevuta. Una consegna accettata senza riserve rende difficile ogni contestazione successiva.
  • Il controllo al momento: per gli articoli fragili conviene aprire e verificare davanti al cliente. Costa cinque minuti ed evita discussioni di settimane.
  • Il ritiro dell’usato: quando previsto, va registrato come tale. Un elettrodomestico ritirato diventa un rifiuto da gestire secondo le regole, non merce.

Da chiedere sempre al momento della vendita

  • Piano e presenza di ascensore (e misure dell’ascensore, per i pezzi grandi).
  • Larghezza di porte, scale e pianerottoli per gli ingombranti.
  • Zona a traffico limitato o divieti di sosta.
  • Persona presente alla consegna e suo recapito.
  • Serve montaggio? Serve ritirare il vecchio?
  • Predisposizioni per gli elettrodomestici: attacchi, scarico, presa, spazio reale.

Con Omega

Il giro di consegne preparato la sera prima

  • Consegne raccolte per zona e per giorno, con la merce già impegnata sull’ordine.
  • Domande di fattibilità (piano, ascensore, misure) raccolte al momento della vendita.
  • Conferma al cliente il giorno prima, con la fascia oraria.
  • Ricevuta di consegna firmata sul posto, con lo stato dell’imballo e le riserve.
Tutte le guide di Omega per Casalinghi

Dubbi

Domande frequenti

Devo ritirare gratis il vecchio elettrodomestico?+

Nella vendita di un apparecchio nuovo equivalente il ritiro dell’usato è dovuto senza costi aggiuntivi («uno contro uno»). Per i piccoli apparecchi esiste anche il ritiro gratuito senza acquisto («uno contro zero») per i punti vendita di superficie rilevante.

Chi paga se il prodotto si danneggia durante la consegna?+

Il venditore: nelle vendite ai consumatori il rischio passa al cliente solo con la consegna materiale. Per questo la verifica in presenza e la firma con eventuali riserve sono importanti per entrambi.

Posso far pagare la consegna al piano?+

Sì, purché il supplemento sia comunicato prima della vendita e non a consegna avvenuta. Il prezzo del servizio va detto quando il cliente decide, non quando il furgone è sotto casa.

Come gestisco il cliente che non c’è alla consegna?+

Con una regola scritta: primo tentativo incluso, secondo tentativo a pagamento. E soprattutto con la conferma il giorno prima, che elimina la maggior parte dei casi.

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