Guide e tutorial
Come maturano davvero ferie e permessi, cosa si può e non si può fare con le timbrature, quali riposi impone la legge quando si fanno i turni, quali corsi di sicurezza sono obbligatori e quando scadono, quanto costa davvero un dipendente e cosa serve per assumere.
6 guide
Procedure vere, conti che tornano e obblighi in ordine: quello che serve sapere per lavorare, non un opuscolo di vendita.

Da leggere per prima
Quattro settimane l’anno, due da godere nell’anno di maturazione e le altre entro diciotto mesi. Non è una prassi aziendale: è il D.Lgs. 66/2003, e non si può sostituire con del denaro.
Norme e obblighiRegistrare l’orario è un obbligo. Usare quei dati per controllare le persone è un’altra cosa, e ha limiti precisi: sbagliare significa dati inutilizzabili e sanzioni.
Norme e obblighiChiudere alle 23 e riaprire alle 6 è l’errore che si fa per distrazione e che in un controllo diventa una sanzione: fra due turni devono passare undici ore.
Norme e obblighiNon è una casella da spuntare: la formazione ha durate, aggiornamenti e scadenze diverse per ruolo, e la prima cosa che un ispettore chiede è chi è in regola su tutto.
Conti e marginiFra quello che il dipendente riceve e quello che l’azienda spende c’è quasi il doppio. Sapere il costo orario reale è il presupposto di ogni preventivo e di ogni assunzione.
Norme e obblighiLa comunicazione di assunzione va trasmessa entro il giorno precedente l’inizio del rapporto: un’ora dopo è lavoro irregolare, con le sanzioni che ne conseguono.
Dalla teoria al banco
Aziende dai cinque ai cinquecento dipendenti — uffici, negozi, magazzini, cucine, officine, cantieri — dove presenze, ferie, turni e documenti del personale oggi vivono fra un foglio di calcolo, una chat di gruppo e le cartelle del commercialista.
Crei l’ambiente, carichi le tue anagrafiche e fai una giornata di lavoro vera prima di decidere.