Guide e tutorial
Un magazzino solo che serve due canali, le schede prodotto che si fanno trovare, i resi che non si possono rifiutare, i corrieri e le spese di spedizione, gli scontrini delle vendite a distanza. Le cose che diventano complicate il giorno in cui apri l’online.
6 guide
Procedure vere, conti che tornano e obblighi in ordine: quello che serve sapere per lavorare, non un opuscolo di vendita.

Da leggere per prima
L’ultimo pezzo lo compra un cliente online alle 10:04 e un cliente al banco alle 10:05. Uno dei due riceverà una telefonata imbarazzante: ecco come evitare che succeda.
Vendere onlineLa descrizione copiata dal catalogo del fornitore è identica a quella di altri duecento negozi. Google ne mostra uno: quasi mai il tuo.
Norme e obblighiIl recesso non è un gesto commerciale: è un diritto del consumatore. Chi non lo scrive nelle condizioni non se lo risparmia — se lo trova esteso a dodici mesi.
Vendere onlineIl peso volumetrico è il motivo per cui una scatola di polistirolo da 800 grammi ti viene fatturata come cinque chili. Saperlo prima cambia il prezzo che metti sul sito.
Vendere onlineÈ il modo più economico di vendere online: niente corriere, niente resi da rispedire, e il cliente entra in negozio — dove spende in media un terzo in più di quello che aveva ordinato.
Norme e obblighiLa vendita online non ha bisogno dello scontrino, ma non è esente da tutto: va registrata, va documentata su richiesta e, se il cliente è all’estero, cambia perfino l’IVA.
Dalla teoria al banco
Negozi con e-commerce, e-commerce che aprono un punto vendita, attività che vendono su più canali — sito, marketplace e banco — con un solo magazzino da tenere allineato.
Crei l’ambiente, carichi le tue anagrafiche e fai una giornata di lavoro vera prima di decidere.