In breve
- I corrieri fatturano il maggiore fra peso reale e peso volumetrico: l’imballo giusto vale più di uno sconto sul listino.
- La soglia di spedizione gratuita va calcolata sul margine, non copiata dai concorrenti.
- Il tracciamento inviato in automatico riduce le richieste di assistenza più di qualsiasi altra cosa.
La spedizione è la voce che trasforma un ordine buono in un ordine in perdita, ed è anche la prima causa di carrelli abbandonati. Le due cose sono collegate: chi si spaventa dei costi li nasconde, poi li scopre e li scarica sul cliente al momento sbagliato.
Le variabili in gioco sono poche e si controllano quasi tutte: peso, volume, zona, velocità e cosa succede quando qualcosa va storto.
01Il peso volumetrico, la voce che sorprende tutti
I corrieri vendono spazio sul furgone, non chili. Per questo calcolano un peso «finto» a partire dalle dimensioni e fatturano il maggiore fra quello e il peso reale.
Peso volumetrico (kg) = (Lunghezza × Larghezza × Altezza in cm) ÷ 5000
Il divisore varia per corriere: 5000 è lo standard su strada, 6000 su alcuni servizi espressi.
| Pacco | Peso reale | Peso volumetrico | Cosa paghi |
|---|---|---|---|
| 30×20×15 cm — libri | 4,0 kg | 1,8 kg | 4,0 kg |
| 60×40×40 cm — cuscini | 2,5 kg | 19,2 kg | 19,2 kg |
| 40×30×25 cm — piatti | 6,0 kg | 6,0 kg | 6,0 kg |
- Tieni tre o quattro formati di scatola e assegna a ogni prodotto il suo: l’imballo scelto a occhio costa mediamente il 15–20% in più.
- Le misure dell’imballo vanno nella scheda del prodotto, non nella testa di chi confeziona.
- Per i prodotti leggeri e voluminosi valuta buste imbottite o sacchi: cambiano la classe di prezzo.
02Quanto far pagare al cliente
Ci sono quattro modelli, e nessuno è giusto in assoluto: dipende dal tuo scontrino medio e dal margine.
| Modello | Quando funziona | Rischio |
|---|---|---|
| Costo reale a scaglioni di peso | Prodotti pesanti ed eterogenei | Il cliente vede una cifra alta e abbandona |
| Tariffa fissa unica | Scontrino medio stabile, pacchi simili | Ci rimetti sui pacchi grossi |
| Gratis sopra una soglia | Quasi sempre: alza lo scontrino medio | Soglia troppo bassa = margine mangiato |
| Sempre gratis, incluso nel prezzo | Margini alti, prodotti piccoli | Prezzi meno competitivi nei confronti |
Soglia di spedizione gratuita = Costo medio spedizione ÷ Margine percentuale
Con spedizione a 6 € e margine al 30%: 6 ÷ 0,30 = 20 € di soglia minima per non rimetterci. In pratica si alza del 30–50% per farne una leva sullo scontrino.
03Scegliere il corriere (e averne due)
- Un corriere principale per il grosso dei volumi: è quello con cui tratti il listino.
- Un secondo per quello che il primo fa male: isole, contrassegno, pacchi ingombranti, consegne di sabato.
- Punti di ritiro: costano meno della consegna a domicilio e riducono i tentativi falliti. Per molti clienti sono anche più comodi.
- Assicurazione: quasi tutti i corrieri risarciscono pochi euro al chilo se non l’attivi. Su un pacco da 400 euro non è un dettaglio.
04Dopo che il pacco è partito
- 1
Manda il tracciamento subito
Nel momento in cui l’etichetta viene creata, non il giorno dopo. È il messaggio che dimezza le richieste di assistenza.
- 2
Guarda le giacenze ogni giorno
Un pacco in giacenza per destinatario assente si sblocca con una telefonata; dopo cinque giorni torna indietro e paghi due volte.
- 3
Apri il reclamo nei termini
Per i danni servono in genere pochi giorni dalla consegna, con foto dell’imballo. Oltre il termine, non c’è più nulla da fare.
- 4
Rispondi al cliente prima del corriere
Il cliente ha comprato da te. Rispedire o rimborsare subito e poi rifarsi sul corriere è quasi sempre la scelta che costa meno.
Prima di chiudere lo scatolone
- Documento di trasporto o scontrino dentro, secondo quello che serve al destinatario.
- Prodotti fragili con protezione su tutti i lati, non solo sopra.
- Etichetta unica leggibile: le vecchie etichette vanno rimosse o coperte.
- Peso e misure registrati: servono per controllare la fattura del corriere.
Con Omega
Dalla vendita all’etichetta senza ridigitare niente
- Peso e misure dell’imballo sul prodotto: il costo di spedizione si calcola da solo, anche sul carrello del sito.
- Etichette dei corrieri generate dall’ordine, con il tracciamento che parte al cliente da solo.
- Spedizioni in giacenza e consegne fallite in un elenco unico, prima che diventino resi.
- Fatture del corriere confrontabili con i pacchi spediti: i supplementi si vedono, uno per uno.



