Clienti e incassi

Percorsi a sedute: venderli, gestirli e farli finire

Il pacchetto venduto è denaro incassato ma non guadagnato: finché le sedute non sono erogate, quello che hai in cassa è un debito verso la cliente.

5 minuti di lettura Aggiornata al 17 giugno 2026Omega Estetica

In breve

  • Il pacchetto si costruisce sul risultato, non sullo sconto: «dieci sedute» non è un percorso.
  • Le sedute residue vanno sempre visibili: alla cliente e a chi lavora in cabina.
  • L’incasso anticipato è un acconto: diventa ricavo man mano che le sedute vengono erogate.

I percorsi a sedute sono il modello economico del centro estetico: garantiscono continuità, riempiono l’agenda e permettono di lavorare su risultati che una seduta singola non può dare. Sono anche la principale fonte di confusione amministrativa e di malintesi con le clienti.

Tre cose li rendono sani: una costruzione che parte dal risultato, una gestione trasparente dei residui e regole scritte su scadenze e interruzioni.

01Costruire un percorso, non un blocco di sedute

La differenza fra «dieci sedute di pressoterapia» e «percorso gambe leggere: dodici settimane, otto sedute di pressoterapia, quattro massaggi drenanti, prodotti per casa» non è di marketing: è che il secondo si porta a termine.

Cosa definisce un percorso

  • Obiettivo dichiarato in modo realistico, senza promesse di risultato.
  • Numero di sedute e frequenza consigliata.
  • Durata complessiva del percorso.
  • Trattamenti che lo compongono, anche di tipo diverso.
  • Cosa fare a casa fra una seduta e l’altra.
  • Momenti di verifica: la seduta in cui si guarda insieme come sta andando.

02Il prezzo e lo sconto

Il pacchetto costa meno della somma delle sedute singole: è giusto, perché ti garantisce continuità e incasso anticipato. Ma lo sconto deve avere una misura.

FormulaSconto tipicoNota
Pacchetto da 5 sedute10%Prova impegnativa, poco rischio per la cliente
Pacchetto da 10 sedute15–20%La formula più comune
Percorso completo con più trattamenti20–25%Giustificato dal valore complessivo
Abbonamento mensileVariabileContinuità: rende molto se le sedute vengono usate

Margine del pacchetto = (Prezzo pacchetto − costo prodotti − minuti cabina × costo al minuto) ÷ Prezzo pacchetto

Uno sconto del 25% su un servizio che marginava il 60% lo porta al 47%: sostenibile. Su uno che marginava il 35% lo porta al 13%.

03Le sedute residue: il punto delicato

Il malinteso più comune in un centro estetico riguarda quante sedute restano. Nasce sempre allo stesso modo: le sedute vengono segnate su un cartoncino, il cartoncino si perde, e la parola della cliente vale quanto la tua.

  1. 1

    Registra la seduta quando viene erogata

    Non a fine giornata, non a memoria. Con data, trattamento e chi l’ha eseguita.

  2. 2

    Mostra il residuo alla cliente ogni volta

    «Le restano quattro sedute». Detto sempre, elimina ogni discussione futura.

  3. 3

    Scrivi la scadenza al momento della vendita

    Un percorso senza termine resta aperto per anni e resta un debito nel tuo bilancio.

  4. 4

    Avvisa prima della scadenza

    Un messaggio a un mese dalla fine recupera una parte importante delle sedute non usate.

  5. 5

    Gestisci le interruzioni con una regola

    Gravidanza, trasferimento, problemi di salute: cosa succede va deciso prima, non caso per caso.

04Il lato amministrativo

  • L’incasso anticipato di un pacchetto è un acconto su prestazioni future: va documentato come tale e diventa ricavo man mano che le sedute sono erogate.
  • Il documento fiscale segue l’incasso: per le prestazioni di servizi il momento rilevante ai fini IVA è il pagamento.
  • Le sedute residue rappresentano una prestazione ancora dovuta: a fine anno vanno considerate nella determinazione del risultato.
  • I pagamenti a rate vanno gestiti con un piano scritto e con la regola su cosa succede se una rata non arriva.
  • Vale la pena definire con il proprio consulente il trattamento dei pacchetti scaduti e non utilizzati.

Il controllo mensile

  • Valore dei pacchetti venduti e non ancora erogati.
  • Percorsi fermi da più di due mesi, da richiamare.
  • Pacchetti in scadenza nei prossimi sessanta giorni.
  • Rate non incassate.
  • Percentuale di percorsi completati: sotto il 70% c’è un problema di accompagnamento, non di vendita.

Con Omega

Percorsi con le sedute che si scalano da sole

  • Pacchetti composti da trattamenti diversi, con sedute che si scalano quando vengono erogate.
  • Residuo sempre visibile in cabina e alla cassa, con la data di scadenza.
  • Incasso anticipato registrato come acconto, che diventa ricavo con l’erogazione.
  • Percorsi fermi e pacchetti in scadenza in un elenco, con il richiamo pronto.
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Dubbi

Domande frequenti

Posso mettere una scadenza ai pacchetti?+

Sì, purché sia comunicata con chiarezza al momento della vendita, riportata sul documento e ragionevole nella durata. Una decadenza non comunicata o eccessivamente breve è contestabile.

Cosa faccio se una cliente non può più venire?+

La regola va decisa prima e scritta: sospensione del percorso per un periodo, trasferimento a un’altra persona, conversione in altri trattamenti o rimborso della parte non goduta secondo quanto pattuito. Gestirlo caso per caso genera disparità che si sanno in giro.

Il pacchetto venduto è già un ricavo?+

È un incasso anticipato per prestazioni ancora da erogare. Diventa ricavo man mano che le sedute vengono eseguite: contarlo tutto subito dà una lettura falsata dell’andamento e delle imposte.

Come faccio a far completare i percorsi?+

Fissando la seduta successiva alla fine di ogni seduta, mostrando il residuo, verificando i risultati a metà percorso e richiamando chi si ferma. Il tasso di completamento dipende quasi interamente da queste quattro abitudini.

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