In breve
- Gli apparecchi utilizzabili nell’attività di estetista sono individuati dalla normativa: quello che non è previsto non si usa.
- Ogni apparecchio deve avere marcatura CE, manuale in italiano e manutenzione documentata.
- La formazione specifica dell’operatore va conservata e aggiornata.
L’attività di estetista è regolata dalla legge 1/1990, che rimanda a un elenco di apparecchi elettromeccanici utilizzabili e alle loro caratteristiche tecniche, aggiornato dal decreto ministeriale 110/2011. È il perimetro entro cui un centro estetico può lavorare, ed è anche la linea che separa l’estetica dall’ambito medico.
Le regioni possono aggiungere prescrizioni proprie: quello che segue è il quadro generale, da verificare sempre con la normativa regionale e comunale.
01Il perimetro: cosa è estetica e cosa è medicina
La legge esclude dall’attività di estetista le prestazioni dirette a finalità di carattere terapeutico. Il criterio non è lo strumento in sé, ma l’effetto e la finalità: un apparecchio che agisce sui tessuti profondi o che produce un effetto ablativo esce dal perimetro estetico.
| Ambito | Esempi | Chi può |
|---|---|---|
| Estetico | Apparecchi previsti dall’elenco, nei parametri indicati | Estetista qualificata |
| Medico | Trattamenti ablativi, iniettivi, con finalità terapeutica | Medico |
| Zona da verificare | Alcune tecnologie a seconda di potenza e uso dichiarato | Dipende dalle caratteristiche e dalla normativa regionale |
02I documenti che devono esserci
Per ogni apparecchio in centro
- Dichiarazione di conformità e marcatura CE.
- Manuale d’uso e manutenzione in italiano.
- Scheda tecnica con i parametri di funzionamento.
- Documento di acquisto e dati del fornitore.
- Registro delle manutenzioni e delle verifiche periodiche.
- Attestati di formazione del personale che lo utilizza.
- Eventuali verifiche previste dalla normativa regionale.
La manutenzione non è un adempimento formale: un apparecchio fuori taratura produce risultati incostanti e, sui trattamenti a energia, può causare danni. Il registro va tenuto con date, interventi e chi li ha eseguiti.
03Formazione e responsabilità dell’operatore
- La qualifica professionale di estetista è il presupposto: senza, l’attività non si esercita.
- La formazione specifica sull’apparecchio va documentata: molti fornitori la erogano all’installazione, e l’attestato va conservato.
- Chi usa l’apparecchio deve conoscerne parametri, controindicazioni e procedure di emergenza.
- Le regioni possono prevedere requisiti aggiuntivi per determinate apparecchiature: vanno verificati prima dell’acquisto.
04La gestione quotidiana
- 1
Controllo prima dell’uso
Cavi, manipoli, superfici, funzionamento. Un manipolo con il cavo danneggiato non si usa.
- 2
Parametri registrati per ogni seduta
Potenza, tempo, zona trattata. È il dato che rende ripetibile il risultato.
- 3
Igiene fra una cliente e l’altra
Pulizia e disinfezione secondo le indicazioni del produttore, con i prodotti compatibili.
- 4
Manutenzione programmata
Secondo il manuale, non «quando qualcosa non va». Segnata in agenda come un appuntamento.
- 5
Fermo macchina gestito
Un apparecchio guasto va tolto dall’agenda: le prenotazioni per quel trattamento vanno spostate, non improvvisate.
La verifica trimestrale
- Manutenzioni eseguite secondo il piano.
- Attestati di formazione aggiornati per tutto il personale.
- Manuali e schede tecniche accessibili in centro.
- Registro degli interventi compilato.
- Parametri usati coerenti con quelli previsti dalla scheda tecnica.
Con Omega
Macchinari con la loro agenda e la loro manutenzione
- Ogni apparecchio è una risorsa dell’agenda: due trattamenti che usano lo stesso macchinario non si sovrappongono.
- Manutenzioni programmate con il promemoria alla scadenza.
- Parametri usati registrati seduta per seduta, sulla scheda della cliente.
- Fermo macchina che libera l’agenda e segnala le prenotazioni da spostare.



