In breve
- La restrizione europea entrata in vigore nel 2022 limita migliaia di sostanze negli inchiostri per tatuaggio e trucco permanente.
- L’etichetta deve riportare le indicazioni previste, in italiano, e il prodotto deve essere tracciabile per lotto.
- Comprare da canali non verificabili espone lo studio a responsabilità dirette.
Gli inchiostri per tatuaggio sono miscele chimiche introdotte nel derma, e dal gennaio 2022 sono disciplinati da una restrizione adottata nell’ambito del regolamento REACH: la voce 75 dell’allegato XVII limita l’uso di un elevato numero di sostanze nelle miscele destinate al tatuaggio e al trucco permanente.
Per lo studio la conseguenza pratica è semplice: bisogna sapere cosa si usa, da chi lo si compra e come lo si dimostra.
01Cosa prevede la restrizione
- Limiti di concentrazione per un elenco molto ampio di sostanze pericolose (cancerogene, mutagene, tossiche per la riproduzione, sensibilizzanti cutanee, irritanti oculari e altre categorie).
- Divieto specifico per alcuni pigmenti, fra cui il Pigment Blue 15:3 e il Pigment Green 7, entrati in vigore con una decorrenza differita rispetto al resto della restrizione.
- Obbligo di indicare in etichetta la dicitura prevista, l’elenco degli ingredienti e le informazioni di sicurezza.
- Obbligo per il fornitore di rendere disponibili le informazioni sulla composizione.
02Cosa deve esserci sull’etichetta
Su ogni flacone
- Dicitura prevista dalla restrizione, che indica la destinazione per tatuaggio o trucco permanente.
- Elenco degli ingredienti.
- Numero di lotto.
- Data di scadenza o durata dopo l’apertura.
- Nome e recapito del responsabile dell’immissione sul mercato.
- Indicazioni di sicurezza e di conservazione.
- Informazioni in lingua italiana.
Accanto all’etichetta serve la scheda dati di sicurezza, che il fornitore deve mettere a disposizione: va richiesta all’acquisto e conservata.
03Tracciabilità: dal flacone alla seduta
- 1
Registra il lotto all’acquisto
Con fornitore, documento e data. È la base di ogni verifica successiva.
- 2
Conserva la documentazione
Fatture, schede di sicurezza, dichiarazioni di conformità: in una cartella per fornitore.
- 3
Annota i colori usati sulla seduta
Con i lotti. Se un cliente segnala una reazione, devi poter dire cosa hai usato.
- 4
Controlla le scadenze
Un inchiostro scaduto non si usa, e in un controllo la sua sola presenza è un rilievo.
- 5
Rispetta la durata dopo l’apertura
Un flacone aperto ha una vita più breve di quella stampata: va segnata la data di apertura.
04Come si compra
Prima di ordinare
- Fornitore identificabile, con sede e recapiti verificabili nell’Unione europea.
- Dichiarazione di conformità alla restrizione REACH per gli inchiostri.
- Schede di sicurezza disponibili e in italiano.
- Etichette conformi, con lotto e scadenza.
- Fattura con il dettaglio dei prodotti, non una ricevuta generica.
- Condizioni di reso in caso di prodotto non conforme.
La conservazione conta quanto l’acquisto: luogo asciutto e fresco, lontano dalla luce diretta, flaconi chiusi e puliti. Un inchiostro conservato male cambia comportamento anche se è conforme.
Con Omega
Inchiostri con lotto, scadenza e seduta collegati
- Registro degli inchiostri con lotto, scadenza, fornitore e documenti.
- Colori usati registrati sulla seduta, con i loro lotti.
- Avviso sulle scadenze e sui flaconi aperti da troppo tempo.
- Documentazione del fornitore archiviata insieme al prodotto.



