In breve
- Il PAO indica i mesi di durata dopo l’apertura; la data di durata minima indica fino a quando il prodotto chiuso mantiene le sue caratteristiche.
- I prodotti con durata superiore a trenta mesi non riportano la data: per loro il riferimento è il PAO.
- La rotazione conta più della scadenza: un prodotto fermo due anni perde valore anche se è ancora buono.
In profumeria si vendono prodotti che durano a lungo, e proprio per questo la gestione delle date è più insidiosa che negli alimentari: quasi nulla scade davvero, ma quasi tutto invecchia. Un fondotinta di due stagioni fa è vendibile e non si vende; un profumo tenuto in vetrina al sole ha cambiato colore.
Le indicazioni da conoscere sono tre, e vanno lette insieme.
01Le tre indicazioni sulla confezione
| Indicazione | Cosa dice | Quando c’è |
|---|---|---|
| Data di durata minima | Fino a quando il prodotto chiuso resta conforme | Se la durata è inferiore a 30 mesi |
| PAO (vasetto aperto, es. 12M) | Quanti mesi dura dopo l’apertura | Se la durata è superiore a 30 mesi |
| Numero di lotto | Identifica la produzione | Sempre |
Il lotto si trova quasi sempre stampato a caldo sul fondo della confezione o sulla piega del tubo, e spesso non è sull’astuccio esterno. Registrarlo al carico è l’unico modo per non doverlo cercare su cinquanta pezzi il giorno di un ritiro.
02Quanto dura davvero, sullo scaffale
| Prodotto | Chiuso, ben conservato | Dopo l’apertura |
|---|---|---|
| Eau de parfum | 3–5 anni | 2–3 anni |
| Crema viso in vasetto | 2–3 anni | 6–12 mesi |
| Siero con erogatore | 2–3 anni | 6–12 mesi |
| Mascara | 2 anni | 3–6 mesi |
| Fondotinta liquido | 2–3 anni | 12 mesi |
| Rossetto e prodotti in polvere | 3 anni | 12–24 mesi |
Per il negozio la data che conta è quella dei prodotti aperti: i tester. Un tester di mascara in uso da otto mesi non è più un buono strumento di vendita, è un rischio.
03La rotazione: il vero problema della profumeria
Il magazzino di una profumeria è profondo per necessità: servono le taglie di fragranza, i colori, le linee complete. Ma è anche il posto in cui i soldi restano fermi più a lungo di qualunque altro reparto del commercio.
- 1
Guarda la giacenza in mesi di vendita
Pezzi in giacenza diviso pezzi venduti al mese: sopra sei mesi il prodotto è fermo, comunque lo si racconti.
- 2
Separa le linee continuative dalle stagionali
Le prime si giudicano sulla rotazione, le seconde sul sell-through di stagione.
- 3
Agisci a scaglioni
Prima l’esposizione, poi l’abbinamento con un campioncino, poi lo sconto, poi il reso al fornitore se il contratto lo consente.
- 4
Non riordinare per completare la linea
La linea completa serve al rappresentante, non al cliente. Ordina i codici che vendi.
Mesi di copertura = Pezzi in giacenza ÷ Pezzi venduti al mese
Oltre 6 mesi: capitale fermo. Oltre 12: quel prodotto non tornerà a vendersi da solo.
04Cosa fare dei prodotti fermi
- Spostali di posto: un prodotto invisibile non è un prodotto che non piace. Tre settimane in una posizione migliore dicono la verità.
- Abbinali: il prodotto fermo dentro una proposta con un best seller si muove; da solo no.
- Trasformali in campioncino: se il formato lo consente, un prodotto fermo che fa provare una linea vale più del suo prezzo pieno mai incassato.
- Chiedi il reso al fornitore: molti contratti prevedono resi o cambi merce a fine stagione. Se non chiedi, non ottieni.
- Sconta prima di Natale: dopo, il capitale resta fermo un altro anno.
La verifica trimestrale del magazzino
- Elenco dei codici fermi da più di sei mesi, con il valore.
- Elenco dei prodotti sotto scorta che vendono: quelli vanno riordinati subito.
- Prodotti aperti in esposizione da sostituire.
- Confezioni danneggiate o astucci rovinati: si vendono come «prodotto integro, confezione difettosa», non si tengono.
- Valore totale del magazzino confrontato con il venduto del trimestre.
Con Omega
Lotti, date e giacenze nella stessa scheda
- Lotto, durata e PAO registrati al carico, con l’avviso quando la data si avvicina.
- Mesi di copertura per prodotto e per linea: si vede cosa è fermo e da quanto.
- Tester in uso con la data di apertura e il promemoria per la sostituzione.
- Resi al fornitore preparati dai codici fermi, con il valore già calcolato.



