Magazzino

Lotto, scadenza e PAO: quanto dura davvero un cosmetico

Il vasetto aperto con «12M» non è la scadenza del prodotto: è quanto dura dopo che il cliente l’ha aperto. Sullo scaffale conta un’altra data, e spesso non c’è scritta.

5 minuti di lettura Aggiornata al 30 maggio 2026Omega per Profumerie

In breve

  • Il PAO indica i mesi di durata dopo l’apertura; la data di durata minima indica fino a quando il prodotto chiuso mantiene le sue caratteristiche.
  • I prodotti con durata superiore a trenta mesi non riportano la data: per loro il riferimento è il PAO.
  • La rotazione conta più della scadenza: un prodotto fermo due anni perde valore anche se è ancora buono.

In profumeria si vendono prodotti che durano a lungo, e proprio per questo la gestione delle date è più insidiosa che negli alimentari: quasi nulla scade davvero, ma quasi tutto invecchia. Un fondotinta di due stagioni fa è vendibile e non si vende; un profumo tenuto in vetrina al sole ha cambiato colore.

Le indicazioni da conoscere sono tre, e vanno lette insieme.

01Le tre indicazioni sulla confezione

IndicazioneCosa diceQuando c’è
Data di durata minimaFino a quando il prodotto chiuso resta conformeSe la durata è inferiore a 30 mesi
PAO (vasetto aperto, es. 12M)Quanti mesi dura dopo l’aperturaSe la durata è superiore a 30 mesi
Numero di lottoIdentifica la produzioneSempre

Il lotto si trova quasi sempre stampato a caldo sul fondo della confezione o sulla piega del tubo, e spesso non è sull’astuccio esterno. Registrarlo al carico è l’unico modo per non doverlo cercare su cinquanta pezzi il giorno di un ritiro.

02Quanto dura davvero, sullo scaffale

ProdottoChiuso, ben conservatoDopo l’apertura
Eau de parfum3–5 anni2–3 anni
Crema viso in vasetto2–3 anni6–12 mesi
Siero con erogatore2–3 anni6–12 mesi
Mascara2 anni3–6 mesi
Fondotinta liquido2–3 anni12 mesi
Rossetto e prodotti in polvere3 anni12–24 mesi
Valori indicativi: fa fede quanto indicato dal fabbricante sulla confezione.

Per il negozio la data che conta è quella dei prodotti aperti: i tester. Un tester di mascara in uso da otto mesi non è più un buono strumento di vendita, è un rischio.

03La rotazione: il vero problema della profumeria

Il magazzino di una profumeria è profondo per necessità: servono le taglie di fragranza, i colori, le linee complete. Ma è anche il posto in cui i soldi restano fermi più a lungo di qualunque altro reparto del commercio.

  1. 1

    Guarda la giacenza in mesi di vendita

    Pezzi in giacenza diviso pezzi venduti al mese: sopra sei mesi il prodotto è fermo, comunque lo si racconti.

  2. 2

    Separa le linee continuative dalle stagionali

    Le prime si giudicano sulla rotazione, le seconde sul sell-through di stagione.

  3. 3

    Agisci a scaglioni

    Prima l’esposizione, poi l’abbinamento con un campioncino, poi lo sconto, poi il reso al fornitore se il contratto lo consente.

  4. 4

    Non riordinare per completare la linea

    La linea completa serve al rappresentante, non al cliente. Ordina i codici che vendi.

Mesi di copertura = Pezzi in giacenza ÷ Pezzi venduti al mese

Oltre 6 mesi: capitale fermo. Oltre 12: quel prodotto non tornerà a vendersi da solo.

04Cosa fare dei prodotti fermi

  • Spostali di posto: un prodotto invisibile non è un prodotto che non piace. Tre settimane in una posizione migliore dicono la verità.
  • Abbinali: il prodotto fermo dentro una proposta con un best seller si muove; da solo no.
  • Trasformali in campioncino: se il formato lo consente, un prodotto fermo che fa provare una linea vale più del suo prezzo pieno mai incassato.
  • Chiedi il reso al fornitore: molti contratti prevedono resi o cambi merce a fine stagione. Se non chiedi, non ottieni.
  • Sconta prima di Natale: dopo, il capitale resta fermo un altro anno.

La verifica trimestrale del magazzino

  • Elenco dei codici fermi da più di sei mesi, con il valore.
  • Elenco dei prodotti sotto scorta che vendono: quelli vanno riordinati subito.
  • Prodotti aperti in esposizione da sostituire.
  • Confezioni danneggiate o astucci rovinati: si vendono come «prodotto integro, confezione difettosa», non si tengono.
  • Valore totale del magazzino confrontato con il venduto del trimestre.

Con Omega

Lotti, date e giacenze nella stessa scheda

  • Lotto, durata e PAO registrati al carico, con l’avviso quando la data si avvicina.
  • Mesi di copertura per prodotto e per linea: si vede cosa è fermo e da quanto.
  • Tester in uso con la data di apertura e il promemoria per la sostituzione.
  • Resi al fornitore preparati dai codici fermi, con il valore già calcolato.
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Dubbi

Domande frequenti

Cosa significa il simbolo del vasetto aperto con 12M?+

Che il prodotto, una volta aperto, mantiene le sue caratteristiche per dodici mesi. Non è una scadenza del prodotto chiuso: quella, quando la durata è inferiore a trenta mesi, è indicata separatamente.

Posso vendere un cosmetico oltre la data di durata minima?+

La data di durata minima indica il periodo in cui il prodotto conserva le sue funzioni. Vendere oltre quella data espone a contestazioni sulla conformità del prodotto: la scelta prudente è ritirarlo dalla vendita.

Dove si trova il lotto su un cosmetico?+

In genere stampato a caldo sul fondo del flacone, sulla piega del tubo o sul bordo dell’astuccio. Spesso non compare sull’imballaggio esterno: per questo va registrato al momento del carico.

Ogni quanto vanno cambiati i tester?+

Secondo la durata dopo l’apertura del prodotto e comunque quando l’aspetto cambia. Per i prodotti da contatto diretto — mascara, matite, rossetti — la sostituzione va fatta molto più spesso che per le fragranze.

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