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Curva taglie: quanti pezzi comprare per ogni misura

La curva del fornitore è uguale per tutti i suoi clienti. La tua non lo è: se in negozio la 46 finisce in due settimane e la 40 resta a giugno, l’ordine va costruito sui tuoi numeri.

5 minuti di lettura Aggiornata al 11 luglio 2026Omega per Abbigliamento

In breve

  • La curva giusta è quella del tuo negozio: si legge dal venduto per taglia degli ultimi due anni, non dal catalogo.
  • Le taglie centrali si esauriscono per prime: comprarne di più non è banale, è la cosa che decide la stagione.
  • Una taglia che resta a fine stagione non è merce invenduta: è denaro speso al posto di un riassortimento.

Nel negozio di abbigliamento l’errore più costoso si fa mesi prima della vendita, davanti al campionario, quando si decide quanti pezzi per taglia ordinare. È lì che nasce il sotto-venduto della 46 e il rimasuglio della 40 che a fine stagione svendi al 50%.

La curva taglie è la risposta a quella decisione: un profilo che dice come distribuire i pezzi di un modello fra le misure. Costruirla non richiede statistica, richiede di guardare cosa hai venduto davvero.

01Cos’è una curva taglie

È la ripartizione percentuale dei pezzi di un modello fra le taglie. Su un ordine di 12 pezzi, una curva 1-2-3-3-2-1 significa: una S, due M, tre L, tre XL, due XXL, una 3XL.

CurvaDistribuzioneQuando ha senso
Standard fornitore1-2-3-3-2-1Modello nuovo, nessuno storico
Centrata1-3-4-3-1Negozio con clientela omogenea
Spostata a destra1-2-3-4-3-2Clientela adulta, taglie forti richieste
Corta2-4-4-2Modelli su cui tieni poche misure per scelta

02Costruire la tua curva dai numeri veri

  1. 1

    Prendi il venduto per taglia delle ultime due stagioni uguali

    Estate con estate, inverno con inverno: le stagioni non sono confrontabili fra loro.

  2. 2

    Escludi i saldi

    Nei saldi si vende quello che è rimasto, non quello che la gente voleva. Conta il venduto a prezzo pieno.

  3. 3

    Calcola la percentuale di ogni taglia sul totale

    Se la L ha fatto il 28% dei pezzi, nella curva la L pesa 28.

  4. 4

    Correggi con le rotture di stock

    Una taglia esaurita a metà stagione ha venduto meno di quanto avrebbe potuto: il suo peso vero è più alto di quello che leggi.

  5. 5

    Arrotonda sui pezzi che ordinerai davvero

    Su 8 pezzi non esistono le percentuali: esistono 1, 2 e 3.

Peso taglia = Pezzi venduti a prezzo pieno ÷ Totale pezzi venduti a prezzo pieno × 100

Da rifare ogni anno: la clientela di un negozio cambia più lentamente delle mode, ma cambia.

03Una curva sola non basta

Le famiglie di prodotto hanno comportamenti diversi, e usare la stessa curva per tutto è il modo più semplice per riempire il magazzino delle taglie sbagliate.

  • Capispalla e giacche: curva più larga, perché la vestibilità è meno tollerante e il cliente non ripiega su una taglia vicina.
  • Maglieria e t-shirt: curva più stretta e centrata; chi non trova la sua taglia prende quella accanto.
  • Pantaloni: due variabili, taglia e lunghezza. Se tieni le lunghezze, la curva raddoppia e il rischio pure.
  • Calzature: curva completamente diversa, con una distribuzione più piatta e i numeri estremi che servono per non perdere il cliente.
  • Bambino: la curva segue le età, e le età non si spostano: la 4 anni serve tutto l’anno.

04Correggere in corsa, quando serve

Le prime tre settimane di vendita di un modello dicono già molto. Se una taglia è sotto del 50% rispetto alla curva prevista, o è finita o non serve — e le due cose vanno distinte subito.

Cosa vediCosa significaCosa fare
Taglia esaurita in 2 settimaneCurva sottodimensionataRiassortimento immediato, se il fornitore ce l’ha
Taglia ferma con tutte le altre in movimentoCurva sbagliata su quella misuraNon riordinare; spostare i pezzi su un’altra sede se ce l’hai
Tutte le taglie fermeProblema di modello o di prezzoNon è la curva: è il capo. Esposizione o sconto anticipato
Solo gli estremi fermiNormaleVanno in saldo per primi, era previsto

Con Omega

Le taglie che finiscono, viste in tempo

  • Il venduto per taglia e colore, a prezzo pieno e in saldo: la curva la leggi, non la stimi.
  • La curva si applica agli ordini fornitore modello per modello, con le correzioni per colore.
  • Il segnale quando la taglia centrale scende sotto la soglia: è quello il momento per riordinare.
  • Trasferimenti fra sedi sulla singola variante: la 44 ferma in una sede va dove la stanno chiedendo.
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Dubbi

Domande frequenti

Quante taglie conviene tenere per ogni modello?+

Quelle che vendi a prezzo pieno. Tenere due misure in più per «non perdere nessuno» costa più di quello che porta: quei pezzi finiscono quasi sempre in saldo, e i saldi hanno il margine peggiore dell’anno.

La curva del fornitore va bene?+

Come punto di partenza per un modello nuovo, sì. Su tutto il resto no: è costruita sulla media dei suoi clienti, e la media non esiste in nessun negozio.

Come gestisco le taglie forti?+

Come una famiglia a sé, con la sua curva e i suoi modelli. Aggiungere una 3XL alla curva di un capo pensato per le taglie centrali serve raramente: il cliente di taglia forte cerca modelli tagliati per lui, non l’estensione di un altro.

Conviene comprare a riassortimento invece che tutto al primo ordine?+

Sempre, quando il fornitore lo consente. Lasciare una parte del budget per riordinare quello che vende è la decisione che sposta di più il margine di fine stagione, molto più della trattativa sullo sconto d’acquisto.

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