Norme e obblighi

Fatturare a un Comune: split payment, CIG e CUP spiegati bene

La scuola ti chiede venti cassette di attrezzi. Sembra una vendita come le altre: non lo è. Senza CIG, codice ufficio e scissione dei pagamenti la fattura torna indietro e l’incasso slitta di mesi.

5 minuti di lettura Aggiornata al 1 agosto 2026Omega per Ferramenta

In breve

  • Alla Pubblica Amministrazione la fattura va in formato FPA12 con il codice univoco dell’ufficio: non è la stessa fattura che mandi a un privato.
  • Con la scissione dei pagamenti incassi solo l’imponibile: l’IVA la versa direttamente l’ente.
  • CIG e CUP mancanti non sono un dettaglio: l’ente non può pagare, per legge.

Vendere a un ente pubblico è quasi sempre una buona notizia: ordini ripetuti, importi decenti, nessun rischio di insoluto. Il prezzo da pagare è una procedura rigida, dove ogni casella mancante trasforma un incasso sicuro in un rimpallo di mesi.

Le regole in ballo sono tre — formato della fattura, scissione dei pagamenti, codici di tracciabilità — e una volta impostate non le tocchi più.

01La fattura è diversa: formato FPA12

La fattura elettronica verso privati e partite IVA viaggia in formato FPR12. Verso la Pubblica Amministrazione serve il tipo FPA12, e al posto del codice destinatario a sette caratteri va il codice univoco ufficio a sei caratteri, quello che l’ente pubblica sull’Indice delle Pubbliche Amministrazioni (IPA).

Cosa farsi dare prima di consegnare

  • Codice univoco ufficio (sei caratteri, si trova su indicepa.gov.it).
  • Numero di determina o dell’ordine di acquisto.
  • CIG, e se l’acquisto è dentro un’opera finanziata anche il CUP.
  • Riferimento amministrativo, se l’ente lo richiede per la contabilità interna.
  • Conferma scritta che si applica la scissione dei pagamenti.

02Scissione dei pagamenti: incassi l’imponibile, non l’IVA

Con lo split payment (art. 17-ter del DPR 633/72) la fattura riporta l’IVA, ma l’ente ti paga solo l’imponibile e versa l’IVA direttamente all’Erario. In fattura si indica l’esigibilità «scissione dei pagamenti» e l’imposta non entra nella tua liquidazione periodica.

VoceFattura a privatoFattura a PA con scissione
Imponibile1.000,00 €1.000,00 €
IVA 22%220,00 €220,00 € (indicata)
Totale documento1.220,00 €1.220,00 €
Quello che incassi1.220,00 €1.000,00 €
Chi versa l’IVATu, con la liquidazioneL’ente, direttamente

03CIG e CUP: cosa sono e perché bloccano il pagamento

  • CIG (Codice Identificativo di Gara): identifica l’affidamento. Lo genera la stazione appaltante e serve per la tracciabilità dei flussi finanziari prevista dalla legge 136/2010. Senza CIG in fattura, l’ente non può liquidare.
  • CUP (Codice Unico di Progetto): identifica il progetto di investimento pubblico. Serve quando la fornitura rientra in un’opera finanziata — tipicamente lavori, ristrutturazioni, fondi europei.
  • Conto corrente dedicato: la tracciabilità impone che i pagamenti transitino su un conto comunicato all’ente, con le persone delegate a operarvi.

Sono dati che vanno chiesti prima della consegna, non a fattura emessa. Recuperare un CIG dopo tre settimane significa quasi sempre rifare il documento.

04Quando ti pagano (e cosa puoi fare)

Il D.Lgs. 231/2002 fissa i termini: 30 giorni dal ricevimento della fattura, che diventano 60 solo per gli enti del servizio sanitario o se pattuito per iscritto e giustificato. Oltre quel termine maturano interessi di mora al tasso legale maggiorato di otto punti, senza bisogno di sollecito formale.

  1. 1

    Verifica che la fattura sia stata accettata

    Le ricevute del Sistema di Interscambio dicono se è consegnata, accettata o rifiutata. È il primo posto da guardare, non il telefono dell’ufficio.

  2. 2

    Controlla la Piattaforma Crediti Commerciali

    Gli enti registrano lì le fatture ricevute e la data prevista di pagamento: si sa a che punto è senza chiamare nessuno.

  3. 3

    Sollecita per iscritto

    Una PEC con numero fattura, data e importo. La telefonata non lascia traccia e non fa decorrere nulla.

  4. 4

    Se serve, certifica il credito

    La certificazione del credito lo rende esigibile e cedibile: è la strada per incassarlo prima, anche cedendolo a una banca.

Con Omega

La fattura all’ente esce giusta la prima volta

  • Fattura in formato FPA12 con codice univoco ufficio, accanto alla FPR12 per i clienti privati.
  • Scissione dei pagamenti sul cliente: si imposta una volta e la fattura esce già con l’esigibilità corretta.
  • CIG e CUP richiesti sul documento prima di trasmetterlo: se mancano, la fattura non parte.
  • Ricevute del Sistema di Interscambio in chiaro — consegnata, accettata, rifiutata — e scadenzario che segue l’incasso.
Tutte le guide di Omega per Ferramenta

Dubbi

Domande frequenti

Devo applicare la scissione dei pagamenti a tutti gli enti pubblici?+

A quelli inclusi negli elenchi pubblicati dal Dipartimento delle Finanze — amministrazioni statali e locali, enti del servizio sanitario, società controllate. Gli elenchi si consultano online e vanno verificati: essere «pubblico» nel linguaggio comune non basta.

Cosa succede se sbaglio il codice univoco ufficio?+

Il Sistema di Interscambio scarta la fattura entro cinque giorni. Il documento si considera non emesso: va corretto e ritrasmesso, mantenendo data e numero originari se la correzione avviene nei termini.

Il CIG serve anche per una fornitura da 200 euro?+

Sì. Per gli affidamenti di piccolo importo esiste una forma semplificata (CIG cosiddetto SmartCIG), ma il codice deve comunque comparire in fattura perché l’ente possa pagare.

Posso emettere scontrino invece della fattura a un ente pubblico?+

No. Verso la Pubblica Amministrazione la fattura elettronica è obbligatoria dal 2015, senza soglia minima. Il documento commerciale non consente all’ente di liquidare la spesa.

Continua

Altre guide per il tuo mestiere

Le altre risposte pratiche che stanno accanto a questa, dalla raccolta di Omega per Ferramenta.

Provalo con i tuoi dati

Crei l’ambiente, carichi le tue anagrafiche e fai una giornata di lavoro vera prima di decidere.

Nessuna carta Pronto in un minuto Operatori illimitati