Norme e obblighi

Garanzia sull’elettronica: chi risponde e per quanto

Due anni, e li deve il venditore. La garanzia del produttore è un’altra cosa: si aggiunge, non sostituisce, e non riduce quello che il cliente può chiedere a te.

5 minuti di lettura Aggiornata al 22 luglio 2026Omega per Elettronica e Riparazioni

In breve

  • La garanzia legale di conformità è di due anni e la deve il venditore: il centro assistenza è una strada, non un obbligo del cliente.
  • Nel primo anno la prova che il difetto ci fosse già spetta a te; nel secondo al cliente.
  • Il degrado della batteria è usura, ma un decadimento anomalo in pochi mesi resta un difetto di conformità.

Nell’elettronica di consumo la garanzia è la materia su cui si discute di più, perché i prodotti costano, si guastano in modi discutibili e il produttore ha una sua garanzia che confonde le acque.

Le regole stanno negli articoli 128 e seguenti del Codice del consumo, e conoscerle bene serve soprattutto a rispondere in fretta e sempre allo stesso modo.

01Due garanzie che convivono

Garanzia legaleGaranzia del produttore
Chi la deveIl venditoreIl produttore, se la offre
Durata2 anni dalla consegnaQuella dichiarata (spesso 1 o 2 anni)
ObbligatoriaNo
Cosa copreDifetti di conformitàQuello che dichiara
Chi sceglie il rimedioIl consumatore, entro i limiti di proporzionalitàSecondo le condizioni

Il cliente può rivolgersi a te anche quando esiste la garanzia del produttore, e anche quando quella è scaduta: i due anni verso il venditore restano. Indirizzare al centro assistenza è spesso più rapido per tutti, ma va proposto, non imposto.

02Cosa è difetto e cosa non lo è

CasoDifetto di conformità?
Schermo che smette di rispondere al terzo mese
Batteria al 60% di capacità dopo 5 mesi di uso normaleSì: è un decadimento anomalo
Batteria all’85% dopo 20 mesiNo: è usura normale
Vetro rotto per cadutaNo
Danno da liquidoNo, salvo che il prodotto sia dichiarato resistente e usato nei limiti dichiarati
Prodotto più lento dopo un aggiornamentoDa valutare: se compromette l’uso normale può esserlo
Funzione promessa in pubblicità e assenteSì: la conformità si valuta anche sulle dichiarazioni pubbliche

03Come gestire una richiesta in garanzia

  1. 1

    Ritrova la vendita dal seriale

    Data di consegna e prezzo. Da lì si sa se si è nel primo o nel secondo anno.

  2. 2

    Documenta lo stato

    Foto e checklist come in accettazione: servono a distinguere il difetto dal danno.

  3. 3

    Verifica i danni esclusi

    Cadute, liquidi, aperture precedenti. Se ci sono, vanno mostrati al cliente, non solo dichiarati.

  4. 4

    Proponi il rimedio

    Riparazione o sostituzione, senza spese. Se il prodotto vale poco e la riparazione costa quasi quanto, la sostituzione è più rapida per tutti.

  5. 5

    Rispetta i tempi

    Un tempo ragionevole senza notevoli inconvenienti: su un telefono di uso quotidiano significa giorni, non mesi. Un muletto in prestito risolve molte tensioni.

04Estensioni di garanzia: cosa si può vendere e come

  • Un’estensione può essere venduta solo se aggiunge qualcosa alla garanzia legale: più anni, danni accidentali, sostituzione immediata.
  • Presentarla come «la garanzia» quando il cliente ne ha già due anni per legge è una pratica commerciale scorretta.
  • Le condizioni vanno consegnate per iscritto, con esclusioni e franchigie in chiaro.
  • Se il prodotto è coperto da entrambe, il cliente sceglie: non si può obbligarlo a usare l’estensione a pagamento.

La procedura che tiene

  • Ogni richiesta apre una pratica con seriale, data e difetto dichiarato.
  • Stato documentato con foto all’ingresso e all’uscita.
  • Cliente aggiornato a ogni cambio di stato.
  • Pezzi sostituiti registrati, con la loro nuova garanzia.
  • Guasti per modello raccolti: servono a trattare con il fornitore e a decidere cosa smettere di vendere.

Con Omega

Garanzie che si ritrovano dal numero di serie

  • Dal seriale alla vendita: data, prezzo, cliente e garanzia residua in un momento.
  • Pratiche di garanzia con stato, foto e pezzi sostituiti, collegate al dispositivo.
  • Regresso verso il fornitore con i costi documentati e i guasti raggruppati per modello.
  • Estensioni vendute come prodotto a sé, con le loro condizioni e la loro scadenza.
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Dubbi

Domande frequenti

La batteria è coperta da garanzia?+

La batteria è un componente soggetto a usura: il calo di capacità nel tempo non è un difetto. Un decadimento rapido e anomalo nei primi mesi lo è, e rientra nella garanzia di conformità.

Posso rifiutare la garanzia se il dispositivo è stato aperto da altri?+

Un intervento precedente eseguito da terzi può escludere la garanzia sul difetto che ne deriva, ma non fa decadere automaticamente ogni tutela: va valutato il nesso fra l’intervento e il guasto, e va spiegato al cliente.

Quanto posso metterci a riparare un prodotto in garanzia?+

Un tempo ragionevole, valutato in base alla natura del bene e all’uso che il consumatore ne fa. Su un dispositivo di uso quotidiano, oltre le due o tre settimane il cliente può legittimamente chiedere la sostituzione o la risoluzione.

Il cliente deve avere lo scontrino?+

Serve una prova dell’acquisto, non necessariamente lo scontrino. Se registri le vendite con il seriale, la prova ce l’hai tu e il problema non si pone.

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