Come si fa

Vendere scarpe sportive: calzata, numeri e magazzino

La scarpa da corsa è il prodotto su cui un negozio batte ancora facilmente il commercio online: perché la calzata non si compra su una foto, e il consiglio giusto vale la differenza di prezzo.

5 minuti di lettura Aggiornata al 1 giugno 2026Omega per Articoli Sportivi

In breve

  • Il numero non basta: contano larghezza, volume e forma del piede, e cambiano fra marche.
  • Un consiglio strutturato riduce i resi e fa tornare il cliente ogni 700–1.000 km.
  • Il magazzino calzature è profondo per necessità: va gestito per numero, non per modello.

Nelle calzature sportive il negozio fisico ha un vantaggio che non ha quasi da nessun’altra parte: la scarpa va provata, e la scelta giusta dipende da come corri, quanto pesi, dove corri e da come è fatto il tuo piede. Nessuna scheda prodotto può sostituire cinque minuti fatti bene.

Il problema è che quei cinque minuti vanno strutturati, altrimenti diventano venti e finiscono con un cliente confuso.

01Le cinque domande che fanno la vendita

  1. 1

    Cosa ci fai e quanto

    Corsa, palestra, camminata, trail; quanti chilometri a settimana. Cambia tutto il resto.

  2. 2

    Quanto pesi

    Il peso decide l’ammortizzazione necessaria: è il dato che più spesso viene ignorato.

  3. 3

    Dove corri

    Asfalto, sterrato, tapis roulant: suola e battistrada sono diversi.

  4. 4

    Cosa usi adesso e come ti trovi

    La scarpa attuale, se la porti, dice più di qualsiasi analisi: il consumo della suola racconta l’appoggio.

  5. 5

    Hai avuto fastidi o infortuni

    Non per fare diagnosi — non è il tuo mestiere — ma per non consigliare una scarpa che peggiora una situazione nota.

02Numeri e corrispondenze

Il numero della scarpa è la fonte principale di resi. Le corrispondenze fra sistemi sono indicative e cambiano da marca a marca: la prova resta l’unico modo per essere sicuri.

EUUKUS uomoLunghezza piede (cm)
406,57,525,0
417,58,525,7
428926,5
4391027,3
449,510,528,0
4510,511,528,8
Valori indicativi. Sulle scarpe da corsa si consiglia in genere mezzo numero in più rispetto alla calzatura da città.
  • La prova si fa nel pomeriggio o dopo aver camminato: il piede a fine giornata è più grande.
  • Si prova con il calzino che si userà davvero.
  • Deve restare circa un centimetro davanti all’alluce.
  • Il tallone non deve muoversi: se scivola, il numero è sbagliato o la forma non è adatta.
  • La larghezza conta quanto la lunghezza: alcune marche calzano strette, e va detto.

03Il magazzino calzature

Le calzature hanno una curva completamente diversa dall’abbigliamento: la distribuzione è più piatta, i numeri estremi servono davvero e il magazzino è profondo per forza.

NumeroPeso tipico uomoPeso tipico donna
Estremi bassi (39–40 U / 36–37 D)8%14%
Centrali (42–44 U / 38–40 D)58%62%
Estremi alti (46+ U / 42+ D)10%6%
La curva va costruita sul venduto del proprio negozio: cambia molto con il tipo di clientela.

Regole che fanno risparmiare spazio e denaro

  • Un modello si tiene completo o non si tiene: un modello con tre numeri disponibili fa perdere tempo e vendite.
  • Ogni scatola con l’etichetta leggibile del numero: il magazzino calzature si gestisce dal corridoio.
  • Un numero esaurito su un modello che vende va riordinato subito, non a fine mese.
  • Le scarpe di fine serie vanno concentrate e comunicate: sono l’occasione che porta gente.
  • Le scatole rovinate si sostituiscono: la confezione fa parte del prodotto per un acquisto da 140 euro.

04Far tornare chi ha comprato

Una scarpa da corsa dura fra i 600 e i 1.000 km, cioè fra i cinque e i dodici mesi per un amatore. È uno dei pochi prodotti con un ciclo di riacquisto prevedibile: sapere quando finisce vale una vendita.

Mesi di durata ≈ Chilometraggio previsto ÷ (Km a settimana × 4,3)

Con 800 km di durata e 25 km a settimana: circa 7 mesi.

  • Registra modello, numero e data d’acquisto: al momento giusto, un messaggio con il modello nuovo della stessa scarpa converte molto.
  • Chiedi di riportare la scarpa vecchia quando torna: il consumo dice se il modello era giusto.
  • Chi ha comprato due volte lo stesso modello va avvisato quando esce la versione nuova, prima che lo scopra altrove.

Con Omega

Numeri, modelli e clienti collegati

  • Giacenza per modello e per numero, con il riordino segnalato quando manca la misura che vende.
  • Scheda cliente con modello, numero e data d’acquisto: il riacquisto si prevede.
  • Curva dei numeri costruita sul venduto vero del negozio.
  • Trasferimenti fra sedi sul singolo numero, senza spostare l’intero modello.
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Dubbi

Domande frequenti

Ogni quanto vanno sostituite le scarpe da corsa?+

In genere fra i 600 e i 1.000 chilometri, a seconda del peso, della superficie e del tipo di scarpa. Il segnale più affidabile è la perdita di reattività dell’intersuola, prima ancora del consumo visibile della suola.

Come si sceglie il numero giusto?+

Provando, con il calzino che si userà, e lasciando circa un centimetro davanti all’alluce. Sulle scarpe da corsa serve spesso mezzo numero in più rispetto alla calzatura di tutti i giorni, perché il piede si dilata con l’attività.

Devo accettare il reso di scarpe già usate?+

Per un ripensamento su acquisto in negozio non sei obbligato ad accettare nulla, e una scarpa usata all’aperto non è rivendibile. Se invece c’è un difetto di conformità — cuciture, distacco della suola — la garanzia si applica per due anni.

Quanti modelli conviene tenere?+

Pochi e completi: meglio otto modelli con tutti i numeri che venti con metà taglie mancanti. Nel running il cliente prova due o tre modelli e sceglie: se il suo numero non c’è, esce senza comprare.

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