In breve
- La raccolta delle taglie va fatta con la prova, non con un foglio: il resto sono resi che non puoi rivendere.
- Il personalizzato non si cambia e non si rende: va detto prima e va messo per iscritto.
- Servono acconto e tempi dichiarati: la stampa parte dopo la conferma, non prima.
Una società sportiva locale è il cliente più prezioso di un negozio di articoli sportivi: ordini ricorrenti, volumi concentrati, e un passaparola che vale più di qualsiasi cartellone. È anche il cliente che genera più lavoro non fatturato, perché ogni fornitura porta con sé un lavoro di raccolta dati che nessuno conteggia.
Il modo per renderla profittevole è trattarla come una commessa, non come una vendita al banco.
01Il preventivo che non si trasforma in perdita
Cosa deve contenere
- Articoli, colori, quantità per taglia (anche se stimate, vanno scritte).
- Personalizzazioni: sponsor, logo società, numeri, nomi. Con la tecnica (stampa, transfer, ricamo) e il costo per pezzo.
- Costo dell’impianto o del set-up, se previsto una tantum.
- Tempi di consegna a partire dalla conferma e dalla consegna dei file grafici.
- Acconto richiesto e saldo.
- Validità del preventivo.
- Cosa succede ai riassortimenti in stagione, con i loro tempi e prezzi.
02La raccolta delle taglie
È la fase che decide se la fornitura sarà pulita o disastrosa. Le taglie dichiarate a memoria sbagliano nel 20–30% dei casi, e sul personalizzato l’errore non è recuperabile.
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Organizza una serata di prova
Con il campionario in sede della società o in negozio. Due ore risolvono quello che venti telefonate non risolvono.
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Fai provare il capo vero, non uno simile
Le vestibilità cambiano fra marche e fra linee: la taglia di una maglia da gioco non è quella di una tuta.
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Registra taglia e numero per persona
Con nome e categoria. È l’elenco che andrà in produzione.
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Fai firmare l’elenco al responsabile
La conferma scritta delle taglie e dei nomi è ciò che ti tutela quando la mamma dice che il numero è sbagliato.
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Tieni due o tre pezzi di scorta nelle taglie centrali
Serviranno: qualcuno arriva dopo, qualcuno cresce, qualcuno si strappa la maglia alla prima partita.
03Personalizzazioni: cosa dire prima
| Tecnica | Resa | Tempi | Quando |
|---|---|---|---|
| Transfer a caldo | Buona, meno resistente ai lavaggi | Rapida | Numeri e nomi su tessuti tecnici |
| Stampa digitale diretta | Ottima su cotone | Media | Magliette e cotone |
| Serigrafia | Molto resistente, costo impianto | Lunga | Grandi quantità, logo fisso |
| Ricamo | La più prestigiosa e duratura | Lunga | Loghi su tute, giacche, polo |
| Sublimazione | Integrata nel tessuto | Su produzione | Divise fatte su misura |
04La fornitura durante la stagione
- Riassortimenti: nuovi tesserati, capi persi, taglie cambiate. Vanno previsti nel preventivo con prezzo e tempi, altrimenti diventano urgenze in perdita.
- Convenzione per i soci: uno sconto sul materiale personale (scarpe, borse, protezioni) legato alla tessera della società. Porta traffico e fidelizza le famiglie.
- Contatto unico: un referente della società, non venti genitori. Se ognuno può ordinare, la fornitura diventa ingestibile.
- Pagamento: acconto alla conferma e saldo alla consegna. Le società incassano a rate dai genitori: il rischio non può restare tutto tuo.
Alla consegna
- Capi divisi per persona, in buste con nome e taglia.
- Elenco firmato di quello che viene consegnato.
- Capi di scorta consegnati e registrati a parte.
- Riepilogo di quello che manca, con la data prevista.
- Fattura alla società con i dati corretti per la fatturazione elettronica.
Con Omega
Le forniture come commesse, non come vendite
- Preventivo con taglie, personalizzazioni e tempi, che diventa ordine e poi fattura.
- Elenco per persona con taglia, numero e nome, confermato dal referente della società.
- Consegne parziali e riassortimenti collegati alla stessa commessa.
- Convenzioni per i tesserati con listino dedicato, applicato in cassa.



