In breve
- Nel conto vendita la merce resta del cliente: va tenuta distinta dal tuo magazzino, sempre.
- La permuta funziona come leva sul nuovo, ma va valutata sul prezzo di rivendita reale.
- L’usato venduto a un consumatore ha garanzia: riducibile a un anno solo se pattuito per iscritto.
Nello sport l’attrezzatura si cambia spesso: i bambini crescono, gli adulti migliorano, le bici si aggiornano. È un flusso continuo di materiale ancora buono che, se il negozio lo intercetta, diventa un reparto a margine alto e un motivo per entrare.
Due formule, con logiche opposte: la permuta (compri tu) e il conto vendita (vende il cliente tramite te).
01Permuta o conto vendita
| Permuta | Conto vendita | |
|---|---|---|
| Di chi è la merce | Tua, dopo il ritiro | Del cliente, fino alla vendita |
| Capitale impegnato | Sì | No |
| Rischio invenduto | Tuo | Del cliente |
| Margine | Più alto | Provvigione concordata |
| Cosa incassi | La differenza fra acquisto e rivendita | Il 20–35% del prezzo di vendita |
| Quando conviene | Materiale che sai rivendere in fretta | Materiale di valore o di nicchia |
02Valutare l’usato
- 1
Identifica il pezzo
Marca, modello, anno, taglia, numero di telaio o di serie. Senza, non si valuta nulla.
- 2
Verifica la provenienza
Documento di chi vende e dichiarazione di provenienza lecita. Sulle bici il numero di telaio va controllato.
- 3
Valuta lo stato con criteri fissi
Tre classi: come nuovo, buono, con segni d’uso. Con una descrizione scritta di cosa significa ciascuna.
- 4
Calcola il costo di rimessa a nuovo
Tagliando, sostituzioni, pulizia: sono costi certi che vanno sottratti.
- 5
Parti dal prezzo di rivendita realistico
Non da una percentuale del prezzo di listino di tre anni fa.
Valutazione = Prezzo di rivendita realistico − Costi di rimessa a nuovo − Margine obiettivo
Sull’usato il margine obiettivo è più alto del nuovo: copre l’invenduto e i pezzi che si rivelano peggiori del previsto.
03Il contratto di conto vendita
Cosa deve esserci scritto
- Dati del proprietario e descrizione del bene con identificativo.
- Prezzo di vendita al pubblico concordato e provvigione del negozio.
- Durata dell’incarico e cosa succede alla scadenza.
- Chi risponde dello stato del bene e delle sue condizioni.
- Quando e come viene pagato il proprietario dopo la vendita.
- Chi paga eventuali interventi di sistemazione.
- Cosa succede se il bene si danneggia o viene rubato mentre è in negozio.
04Vendere l’usato
- Stato dichiarato: con la classe e con le foto vere del pezzo, non con immagini di catalogo.
- Cosa è stato fatto: tagliando, sostituzioni, pulizia. È quello che giustifica il prezzo rispetto a un annuncio fra privati.
- Garanzia: sull’usato venduto a un consumatore la garanzia legale si applica; la durata può essere ridotta a un anno solo con accordo espresso e scritto.
- Prova: sulle bici e sugli sci, far provare converte molto più di qualsiasi descrizione.
- Fiscalità: l’usato comprato da privati si rivende con il regime del margine, con il registro dei beni usati. Il conto vendita segue invece la disciplina del mandato, con la provvigione come ricavo.
Un reparto usato ben tenuto ha un effetto che sorprende: porta in negozio persone che non entrerebbero, e una parte consistente di loro compra qualcos’altro. È il motivo per cui vale la pena curarlo anche quando il margine assoluto è modesto.
Con Omega
L’usato distinto dal tuo magazzino
- Merce in conto vendita registrata a parte, con proprietario, prezzo concordato e provvigione.
- Atto di acquisto dell’usato da privato con dati, identificativo e prezzo, firmato sul posto.
- Regime del margine con il registro dei beni usati, per chi lo applica.
- Costi di rimessa a nuovo collegati al pezzo: il margine reale si vede prima di decidere il prezzo.



