Guide e tutorial
Quanto costa davvero un colore, come si riempie un’agenda sfruttando i tempi di posa, cosa fare con chi non si presenta, cosa scrivere nella scheda tecnica, quanto vale un’ora di poltrona e come si vende un prodotto senza sembrare un negozio.
6 guide
Procedure vere, conti che tornano e obblighi in ordine: quello che serve sapere per lavorare, non un opuscolo di vendita.

Da leggere per prima
Due tubi da 100 ml costano quanto un servizio intero. Se il colore si prepara «a occhio», il salone regala fra i 3 e i 7 euro a testa senza saperlo.
OrganizzazioneDurante i venticinque minuti di posa il cliente occupa una sedia, non le mani di nessuno. È lì che un salone guadagna o perde due clienti al giorno.
OrganizzazioneUn buco di novanta minuti al sabato pomeriggio non è un mancato incasso: è un’ora e mezza di costi fissi che paghi comunque, nel momento della settimana in cui vali di più.
Come si faIl cliente non ricorda cosa gli avete fatto sei mesi fa, e nemmeno voi. La scheda tecnica è ciò che rende un colore ripetibile e un salone affidabile.
Conti e marginiUn salone con tre poltrone vende, in un mese, poco più di 300 ore utili. Diviso i costi fissi, ogni ora ha un prezzo minimo: sotto quello si lavora in perdita, anche se il salone è pieno.
Clienti e incassiLa rivendita è il margine che il salone lascia sul tavolo: costa zero minuti di poltrona e il cliente comprerà comunque quel prodotto — altrove.
Dalla teoria al banco
Parrucchieri, barbieri e saloni unisex: dal monoposto al salone con più operatori, poltrone e lavaggi.
Crei l’ambiente, carichi le tue anagrafiche e fai una giornata di lavoro vera prima di decidere.