In breve
- Il colore si pesa: senza bilancia il consumo reale non è conoscibile e il margine nemmeno.
- Il prezzo del servizio deve tenere conto della lunghezza: un capello lungo consuma il doppio.
- Lo spreco medio di un salone che non pesa sta fra il 15% e il 30% del prodotto.
Nel salone il colore è insieme il servizio più redditizio e quello con il costo più incerto. Il prodotto costa, l’avanzo si butta, e la quantità dipende da chi lo prepara e da quanto è lungo il capello. Il risultato è che due colori uguali sullo stesso listino possono avere margini che differiscono del 40%.
La soluzione è banale e nessuno la applica: pesare, registrare, e costruire il prezzo su quello che consumi davvero.
01Il conto, un servizio alla volta
Costo prodotto = (Grammi di colore × costo al grammo) + (Grammi di ossidante × costo al grammo)
Tubo da 100 g a 8,50 € → 0,085 €/g. Ossidante da 1000 ml a 6 € → 0,006 €/g.
| Servizio | Colore | Ossidante | Costo prodotto |
|---|---|---|---|
| Ritocco radice, capello corto | 30 g | 45 g | 2,82 € |
| Ritocco radice + lunghezze corte | 60 g | 90 g | 5,64 € |
| Colore completo, capello medio | 90 g | 135 g | 8,46 € |
| Colore completo, capello lungo | 150 g | 225 g | 14,10 € |
A questo va aggiunto il tempo: un colore completo su capello lungo occupa la poltrona molto più a lungo. Prezzo uguale per i due servizi significa che il secondo è quasi sempre in perdita.
02Pesare: la disciplina che cambia i conti
- 1
Bilancia digitale in laboratorio, sempre accesa
Costa poco e si ripaga in due settimane.
- 2
Pesa il colore, non l’ossidante a occhio
Il rapporto (1:1, 1:1,5, 1:2) va rispettato: incide sul risultato prima ancora che sul costo.
- 3
Registra i grammi sulla scheda del cliente
La volta dopo si prepara la quantità giusta invece di rifare la stima.
- 4
Segna quanto avanza
È il numero che dice se stai preparando troppo. Due settimane di rilevazione bastano a correggere l’abitudine.
- 5
Confronta il consumo teorico con quello reale
A fine mese: prodotto acquistato meno rimanenza, contro la somma di quello registrato.
03Costruire il listino dei servizi tecnici
Il prezzo di un servizio tecnico ha tre componenti: prodotto, tempo e competenza. Le prime due si calcolano, la terza si decide.
Prezzo = Costo prodotto + (Minuti di poltrona × costo al minuto) + margine
Il costo al minuto della poltrona si ricava dai costi fissi del salone diviso i minuti realmente venduti.
| Voce di listino | Come differenziare |
|---|---|
| Colore | Per lunghezza: corto, medio, lungo, extra lungo |
| Decolorazione | Per tecnica e per numero di passaggi |
| Meches / schiariture | Per numero di stagnole o per fascia di tempo |
| Trattamenti | A parte, con il loro prodotto e il loro tempo |
| Supplemento capelli molto folti | Dichiarato: è consumo doppio, non un favore |
04Dove si perde prodotto
- Preparazione abbondante «per sicurezza»: è la voce principale. Si corregge registrando i grammi per cliente.
- Tubi lasciati aperti o mal chiusi: prodotto ossidato che va buttato.
- Prodotti a fine tubo: quello che resta si recupera con una spatola, ed è denaro vero.
- Colori comprati e mai usati: le nuance che si usano due volte l’anno immobilizzano capitale e scadono.
- Ossidante versato a occhio: sbaglia il rapporto e costringe a rifare.
Il controllo mensile del laboratorio
- Inventario delle nuance con quantità e data di apertura.
- Elenco dei colori fermi da più di sei mesi.
- Confronto fra prodotto acquistato e prodotto registrato sui servizi.
- Incidenza del costo prodotto sul fatturato dei servizi tecnici: sotto il 12–15% è un buon valore.
- Prodotti scaduti o alterati eliminati e registrati.
Con Omega
Il colore pesato, cliente per cliente
- Formula del colore registrata in grammi sulla scheda: la volta dopo si prepara la quantità giusta.
- Costo del prodotto calcolato sul servizio, con il margine che si vede subito.
- Listino per lunghezza e supplementi previsti, comunicati prima del servizio.
- Magazzino delle nuance con giacenze e nuance ferme in evidenza.



