Conti e margini

Il colore al grammo: quanto costa davvero un servizio tecnico

Due tubi da 100 ml costano quanto un servizio intero. Se il colore si prepara «a occhio», il salone regala fra i 3 e i 7 euro a testa senza saperlo.

5 minuti di lettura Aggiornata al 9 luglio 2026Omega per Acconciatori

In breve

  • Il colore si pesa: senza bilancia il consumo reale non è conoscibile e il margine nemmeno.
  • Il prezzo del servizio deve tenere conto della lunghezza: un capello lungo consuma il doppio.
  • Lo spreco medio di un salone che non pesa sta fra il 15% e il 30% del prodotto.

Nel salone il colore è insieme il servizio più redditizio e quello con il costo più incerto. Il prodotto costa, l’avanzo si butta, e la quantità dipende da chi lo prepara e da quanto è lungo il capello. Il risultato è che due colori uguali sullo stesso listino possono avere margini che differiscono del 40%.

La soluzione è banale e nessuno la applica: pesare, registrare, e costruire il prezzo su quello che consumi davvero.

01Il conto, un servizio alla volta

Costo prodotto = (Grammi di colore × costo al grammo) + (Grammi di ossidante × costo al grammo)

Tubo da 100 g a 8,50 € → 0,085 €/g. Ossidante da 1000 ml a 6 € → 0,006 €/g.

ServizioColoreOssidanteCosto prodotto
Ritocco radice, capello corto30 g45 g2,82 €
Ritocco radice + lunghezze corte60 g90 g5,64 €
Colore completo, capello medio90 g135 g8,46 €
Colore completo, capello lungo150 g225 g14,10 €
Con i costi dell’esempio. Il punto non sono i numeri: è che fra il primo e l’ultimo caso c’è un fattore cinque.

A questo va aggiunto il tempo: un colore completo su capello lungo occupa la poltrona molto più a lungo. Prezzo uguale per i due servizi significa che il secondo è quasi sempre in perdita.

02Pesare: la disciplina che cambia i conti

  1. 1

    Bilancia digitale in laboratorio, sempre accesa

    Costa poco e si ripaga in due settimane.

  2. 2

    Pesa il colore, non l’ossidante a occhio

    Il rapporto (1:1, 1:1,5, 1:2) va rispettato: incide sul risultato prima ancora che sul costo.

  3. 3

    Registra i grammi sulla scheda del cliente

    La volta dopo si prepara la quantità giusta invece di rifare la stima.

  4. 4

    Segna quanto avanza

    È il numero che dice se stai preparando troppo. Due settimane di rilevazione bastano a correggere l’abitudine.

  5. 5

    Confronta il consumo teorico con quello reale

    A fine mese: prodotto acquistato meno rimanenza, contro la somma di quello registrato.

03Costruire il listino dei servizi tecnici

Il prezzo di un servizio tecnico ha tre componenti: prodotto, tempo e competenza. Le prime due si calcolano, la terza si decide.

Prezzo = Costo prodotto + (Minuti di poltrona × costo al minuto) + margine

Il costo al minuto della poltrona si ricava dai costi fissi del salone diviso i minuti realmente venduti.

Voce di listinoCome differenziare
ColorePer lunghezza: corto, medio, lungo, extra lungo
DecolorazionePer tecnica e per numero di passaggi
Meches / schiariturePer numero di stagnole o per fascia di tempo
TrattamentiA parte, con il loro prodotto e il loro tempo
Supplemento capelli molto foltiDichiarato: è consumo doppio, non un favore

04Dove si perde prodotto

  • Preparazione abbondante «per sicurezza»: è la voce principale. Si corregge registrando i grammi per cliente.
  • Tubi lasciati aperti o mal chiusi: prodotto ossidato che va buttato.
  • Prodotti a fine tubo: quello che resta si recupera con una spatola, ed è denaro vero.
  • Colori comprati e mai usati: le nuance che si usano due volte l’anno immobilizzano capitale e scadono.
  • Ossidante versato a occhio: sbaglia il rapporto e costringe a rifare.

Il controllo mensile del laboratorio

  • Inventario delle nuance con quantità e data di apertura.
  • Elenco dei colori fermi da più di sei mesi.
  • Confronto fra prodotto acquistato e prodotto registrato sui servizi.
  • Incidenza del costo prodotto sul fatturato dei servizi tecnici: sotto il 12–15% è un buon valore.
  • Prodotti scaduti o alterati eliminati e registrati.

Con Omega

Il colore pesato, cliente per cliente

  • Formula del colore registrata in grammi sulla scheda: la volta dopo si prepara la quantità giusta.
  • Costo del prodotto calcolato sul servizio, con il margine che si vede subito.
  • Listino per lunghezza e supplementi previsti, comunicati prima del servizio.
  • Magazzino delle nuance con giacenze e nuance ferme in evidenza.
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Dubbi

Domande frequenti

Quanto dovrebbe incidere il costo del prodotto sul prezzo del servizio?+

Nei servizi tecnici, fra il 10% e il 15% del prezzo. Sopra il 20% il prezzo è troppo basso o il consumo è fuori controllo: pesare per due settimane dice quale delle due.

Serve davvero una bilancia?+

Sì. È lo strumento che con la spesa più bassa produce il risultato più immediato: riduce il consumo, rende ripetibile il colore e permette di sapere quanto costa ogni servizio.

Come giustifico un supplemento per capelli lunghi?+

Dicendolo prima e spiegandolo con la quantità di prodotto, non con il tempo: «serve il doppio di colore» è comprensibile e non suona come un giudizio sul cliente.

Conviene tenere tante nuance?+

No. Poche basi ben scelte e i correttori giusti coprono quasi tutto. Ogni nuance in più è capitale fermo che scade: la miscelazione risolve meglio del magazzino.

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