In breve
- I medicinali veterinari soggetti a prescrizione non si vendono in un negozio di animali.
- Molti antiparassitari da banco sono biocidi o presidi, e la vendita è ammessa: va verificato prodotto per prodotto.
- Gli integratori sono mangimi complementari: non possono avere indicazioni terapeutiche.
Sullo scaffale di un pet shop convivono prodotti con statuti giuridici diversi: collari antiparassitari, shampoo, integratori, disinfettanti. Alcuni sono medicinali veterinari, altri biocidi, altri mangimi. La categoria decide chi può venderli, come si presentano e cosa si può dire.
Sbagliare non è teorico: la vendita di un medicinale veterinario fuori dai canali autorizzati è sanzionata, e le indicazioni terapeutiche su un integratore sono una pratica scorretta.
01Le categorie, in ordine
| Categoria | Cos’è | Chi può venderlo |
|---|---|---|
| Medicinale veterinario con ricetta | Autorizzato come medicinale, con obbligo di prescrizione | Farmacie, parafarmacie e canali autorizzati |
| Medicinale veterinario senza ricetta | Autorizzato come medicinale, da banco | Canali autorizzati alla vendita di medicinali veterinari |
| Biocida per animali | Prodotto autorizzato come biocida (molti antiparassitari ambientali e alcuni topici) | Vendita libera nel rispetto delle condizioni di etichetta |
| Mangime complementare / integratore | Prodotto alimentare | Vendita libera come mangime |
| Cosmetico e igiene | Shampoo, detergenti, prodotti per il pelo | Vendita libera |
| Dispositivo o accessorio | Collari meccanici, spazzole, articoli | Vendita libera |
02La ricetta elettronica veterinaria
Dal 2019 la prescrizione dei medicinali veterinari passa dal sistema informativo nazionale della ricetta elettronica: il veterinario emette la prescrizione in formato elettronico e il canale di vendita la evade registrandola.
- Riguarda i medicinali veterinari soggetti a prescrizione, non i prodotti da banco né i mangimi.
- Comprende anche i mangimi medicati, che seguono un percorso specifico.
- La conservazione e la registrazione delle prescrizioni sono a carico di chi le evade.
- Il negozio di animali che non è canale autorizzato non tratta né la ricetta né il farmaco.
03Integratori e mangimi complementari
Quelli che nel linguaggio comune si chiamano «integratori per animali» sono, dal punto di vista normativo, mangimi complementari. La conseguenza pratica riguarda quello che si può scrivere e dire.
- Non possono riportare indicazioni di prevenzione, cura o guarigione di malattie.
- Possono indicare finalità nutrizionali, nei limiti previsti, e per i mangimi dietetici destinati a fini nutrizionali particolari valgono condizioni specifiche.
- L’etichetta deve rispettare i requisiti previsti per i mangimi.
- I consigli dati al banco seguono la stessa regola: si parla di alimentazione e benessere, non di terapie.
04Come si gestisce al banco
- 1
Chiedi cosa sta succedendo
Prurito, perdita di pelo, comportamento: serve a capire se è una questione da negozio o da veterinario.
- 2
Riconosci il confine
Sintomi persistenti, lesioni, animale che sta male: si manda dal veterinario. Sempre.
- 3
Consiglia nella tua categoria
Prodotti che puoi vendere, con l’uso corretto e le precauzioni di etichetta.
- 4
Spiega la durata e il richiamo
Quando finisce la protezione, quando va ripetuta. È la parte che il cliente ricorda e che porta il ritorno.
- 5
Registra cosa hai venduto
Prodotto e data: serve per il promemoria e per la tracciabilità in caso di ritiro.
Le cose da non fare mai
- Consigliare un dosaggio diverso da quello di etichetta.
- Vendere un prodotto per una specie diversa da quella indicata (alcuni antiparassitari per cani sono tossici per i gatti).
- Attribuire proprietà terapeutiche a un mangime o a un cosmetico.
- Sostituirsi al veterinario su un animale che sta male.
- Vendere prodotti senza etichetta in italiano o di provenienza non tracciabile.
Con Omega
Categorie di prodotto distinte, con quello che serve sapere
- Prodotti classificati per categoria, con le note d’uso visibili in cassa.
- Vendite registrate sull’animale: durata della protezione e promemoria alla scadenza.
- Lotti e scadenze anche sui prodotti per la cura, per gestire i ritiri.
- Schede con le avvertenze per specie, così chi è al banco non deve ricordarle a memoria.



