In breve
- La struttura di ricovero richiede autorizzazioni e requisiti stabiliti dalla normativa regionale.
- Il contratto di custodia deve dire cosa succede in caso di malattia, ritardo nel ritiro e spese veterinarie.
- I documenti sanitari (vaccinazioni, antiparassitari) vanno verificati prima dell’ingresso, senza eccezioni.
Pensione, asilo diurno e custodia temporanea sono servizi che un negozio di animali può offrire con un investimento contenuto e un ritorno costante, concentrato nei periodi di ferie. Ma sono anche servizi in cui la responsabilità è alta e le regole sono regionali.
Le tre cose che fanno la differenza sono l’autorizzazione, il contratto e la disciplina sanitaria all’ingresso.
01Requisiti e autorizzazioni
Le strutture di ricovero e custodia di animali da compagnia sono soggette ad autorizzazione o registrazione secondo la normativa regionale, con requisiti che riguardano gli spazi, le aree di sgambamento, l’isolamento sanitario e la presenza di personale.
Cosa verificare prima di partire
- Regolamento regionale sui ricoveri per animali da compagnia.
- Requisiti dimensionali dei box e delle aree comuni per specie e taglia.
- Area di isolamento per animali con sospetti sanitari.
- Rapporto con un medico veterinario per le emergenze.
- Registro degli ingressi e delle uscite.
- Copertura assicurativa per la responsabilità verso gli animali custoditi.
- Compatibilità urbanistica dei locali con l’attività.
02Il contratto di custodia
È il documento che regola cosa succede quando qualcosa non va, ed è la ragione per cui va firmato prima e non dopo.
- Dati dell’animale e del proprietario, con recapito raggiungibile durante il soggiorno e un secondo contatto di emergenza.
- Periodo di custodia e tariffa, con il criterio di calcolo (giorno solare, notte, mezza giornata).
- Documentazione sanitaria consegnata: vaccinazioni in corso di validità, trattamento antiparassitario recente.
- Alimentazione: se la fornisce il proprietario o la struttura, quantità e orari.
- Terapie in corso, con le indicazioni scritte del veterinario.
- Autorizzazione all’intervento veterinario in caso di necessità, con un tetto di spesa oltre il quale si contatta il proprietario.
- Cosa succede se l’animale non viene ritirato alla data prevista.
- Comportamento dell’animale: aggressività, paure, incompatibilità note.
03La procedura di ingresso
- 1
Verifica i documenti sanitari
Vaccinazioni valide e antiparassitario recente. Senza, non si entra: è una regola sanitaria, non una scortesia.
- 2
Controlla l’animale
Condizioni generali, parassiti visibili, ferite. Quello che c’è già va segnato e mostrato al proprietario.
- 3
Registra effetti personali
Guinzaglio, cuccia, giochi, cibo: si contano e si scrivono, altrimenti al ritiro manca sempre qualcosa.
- 4
Fissa la comunicazione
Come e quando aggiornerai il proprietario. Una foto ogni due giorni vale più di qualunque promessa.
- 5
Fai firmare il contratto
Con i dati sanitari, le terapie e l’autorizzazione veterinaria.
04Tariffe e periodi di punta
| Formula | Come si tariffa | Nota |
|---|---|---|
| Pensione a notte | Tariffa per notte, con taglia | Il criterio va scritto: si paga la notte o il giorno? |
| Asilo diurno | Giornata o mezza giornata | Abbonamenti settimanali o mensili fidelizzano |
| Supplementi | Terapie, alimenti particolari, uscite extra | Vanno nel listino, non decisi al ritiro |
| Periodi di punta | Tariffa più alta e caparra alla prenotazione | Agosto e feste: si riempie con mesi di anticipo |
Nei periodi di punta la caparra non è una scortesia: è ciò che rende affidabile la prenotazione. Chi prenota tre posti ad agosto e ne usa uno lascia due box vuoti nel periodo in cui valgono di più.
Durante il soggiorno
- Registro giornaliero: pasti, uscite, comportamento, eventuali anomalie.
- Foto o messaggio al proprietario secondo quanto concordato.
- Segnalazione immediata di qualunque problema sanitario.
- Spese veterinarie documentate e comunicate.
- Al ritiro, resoconto del soggiorno e riconsegna degli effetti personali.
Con Omega
Il soggiorno gestito come una pratica, non su un quaderno
- Prenotazioni con arrivo, partenza e box assegnato: si vede subito quanto spazio resta ad agosto.
- Scheda dell’animale con vaccinazioni, terapie e note di comportamento, verificate all’ingresso.
- Contratto e autorizzazione veterinaria firmati sul posto e conservati.
- Soggiorno che si chiude in cassa, con supplementi e spese sostenute già conteggiati.



