Intelligenza artificiale
Come funziona l’IA dentro Omega, chi sceglie il modello, dove vanno i testi e cosa il regolamento europeo chiede a te.
1. Come funziona l’IA in Omega
Le funzioni di intelligenza artificiale di Omega sono spente per impostazione predefinita. Chi le vuole le accende dalle Impostazioni, e in quel momento sceglie anche dove far girare il modello. Le modalità sono due, e la differenza è sostanziale.
- Nel browser (locale). Il modello viene scaricato ed eseguito sul dispositivo di chi lo usa. Nessun testo esce dal computer: non passa dai nostri server e non raggiunge nessun fornitore. È la modalità che consigliamo a chi tratta dati delicati.
- Con un fornitore esterno. Il cliente inserisce una propria chiave di un fornitore che ha scelto lui. Le richieste passano dal nostro server solo per essere inoltrate: non le conserviamo, non le registriamo e non le usiamo per altro.
2. Cosa fa e cosa non fa
Le funzioni disponibili oggi:
| Funzione | Cosa riceve in ingresso |
|---|---|
| Riassunto dell’andamento in Panoramica | Numeri aggregati dell’attività: incassi, scorte, ordini. Nessun nominativo. |
| Analisi e commenti nella sezione Analytics | Indicatori aggregati. |
| Descrizioni di prodotto | Nome, categoria e attributi dell’articolo. |
| Testi per i contenuti social | L’argomento e le indicazioni che scrivi tu. |
| Riconoscimento delle colonne durante l’importazione | Le intestazioni del file e alcune righe di esempio. |
| Lettura di uno scontrino da fotografia | L’immagine che carichi. |
Quello che l’IA di Omega non fa, e non farà senza che questa pagina cambi:
- non seleziona candidati, non legge curriculum, non valuta il rendimento dei dipendenti e non suggerisce provvedimenti disciplinari;
- non valuta l’affidabilità creditizia di nessuno;
- non riconosce volti né deduce emozioni o caratteristiche personali;
- non prende nessuna decisione automatizzata che produca effetti giuridici o incida in modo significativo su una persona: ogni testo che produce è una proposta, che una persona legge, modifica o cancella prima che abbia un effetto.
3. Come si classificano queste funzioni
Ai sensi del Regolamento (UE) 2024/1689:
- Nessuna pratica vietata dell’art. 5: non c’è punteggio sociale, non c’è manipolazione, non c’è riconoscimento delle emozioni sul luogo di lavoro, non c’è categorizzazione biometrica.
- Nessun sistema ad alto rischio dell’Allegato III: in particolare nessuna funzione riguarda l’accesso all’occupazione, la selezione del personale, la gestione dei lavoratori, l’accesso a servizi essenziali o il merito creditizio.
- Obblighi di trasparenza (art. 50): ogni contenuto generato dall’IA è indicato come tale nell’interfaccia, con l’indicazione del modello utilizzato e del momento in cui è stato prodotto. Quando pubblichi all’esterno un testo generato con l’IA — un post, una descrizione, una newsletter — la trasparenza verso il destinatario resta un tuo obbligo di utilizzatore.
Nei rapporti definiti dal regolamento, Omega è fornitore del sistema di IA integrato nel gestionale; il cliente che lo attiva ne è utilizzatore (deployer); il fornitore del modello scelto dal cliente è a sua volta fornitore del modello per finalità generali.
4. Cosa chiede a te il regolamento
L’art. 4 del regolamento chiede a chi mette l’IA in mano al proprio personale di assicurarsi che sappia usarla: cosa fa, dove sbaglia, quando non fidarsi. In pratica, per chi usa Omega:
- Rileggi sempre. I modelli producono testi plausibili anche quando sono sbagliati: un prezzo, una data o una caratteristica inventati passano inosservati proprio perché sono scritti bene.
- Non incollarci dentro dati che non servono. Un riassunto dell’andamento non ha bisogno del nome di nessun cliente.
- Mai dati sanitari o giudiziari in un modello esterno: anamnesi, patch test, referti, contenuto di una segnalazione restano fuori.
- Nessuna decisione sulle persone. Un testo generato non decide un’assunzione, un licenziamento, uno sconto negato o un rifiuto: quella firma è di una persona.
- Dillo a chi lavora con te. Se il tuo personale usa queste funzioni, deve sapere che sono funzioni di IA e quali sono i loro limiti.
5. I tuoi dati e l’addestramento
OutLine Digital Agency non usa i dati dei clienti per addestrare modelli di intelligenza artificiale, né propri né di terzi, e non li cede a nessuno per tale finalità. Le richieste inoltrate a un fornitore esterno non vengono conservate sui nostri server.
Cosa faccia di quelle richieste il fornitore che hai scelto tu dipende dal contratto che hai con lui: è la ragione per cui la scelta del fornitore, e del piano che sottoscrivi con lui, è un adempimento e non una preferenza tecnica.
6. Contatti
Per domande sulle funzioni di IA, sui modelli supportati o su come disattivarle, scrivi a amministrazione@outlinedigital.it.